Ancora ritardi per la Tesla Roadster

Il debutto, atteso dal 2019, sarà posticipato al 2023. Mille clienti hanno già versato 47 mila dollari di anticipo

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Niente da fare. La Tesla Roadster, l'attesissima supercar che già nel 2019 sembrava pronta al debutto (e che all'epoca 1000 clienti prenotarono subito on line) subisce un nuovo ritardo. E' stato lo stesso ceo Elon Musk ad annunciare via Twitter che il lancio della Tesla Roadster sarà posticipato al 2023, a causa della crisi globale dei chip, che sta provocando continui problemi alla catena di approvvigionamento delle aziende di tutto il mondo.

"Il 2021 - ha twittato - continua a essere un anno di carenze super folli nelle catene di fornitura. Dunque non importa se abbiamo avuto 17 nuovi prodotti, visto che nessuno di questi sarà consegnato".  

L'attesa per la Roadster insomma diventa snervante: per le prenotazioni della Roadster Founder Series c'è chi ha pagato 4.000 dollari di anticipo e poi già versato 43.000 dollari dopo 10 giorni dalla prenotazione. Tutto subito. Con l'impegno di effettuare il saldo - 211 mila dollari - alla consegna.

La storia insomma si ripete perché in passato, la serie Founder è sempre stata la prima versione che Tesla ha consegnato quando ha lanciato un nuovo modello (Roadster first generation, Model S, Model X). Sono modelli con colori speciali e caratteristiche dedicate. Ma qui c'è già la prima stranezza: i 1000 che hanno comprato la Roadster Founder lo hanno fatto senza nemmeno sapere in cosa si differenzierà la propria Tesla dalle altre.

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Ma cos'ha di tanto speciale la Roadster? E perché 1000 clienti l'hanno comprata al buio e subito? Molte cose, oltre ovviamente (e per molti clienti basta e avanza) ad avere il primato di Tesla più hi-tech di sempre. L'autonomia è di mille chilometri, i posti sono quattro e la trazione è integrale con prestazioni mai viste prima:  accelerazione 0-100 km/h in 2,1 secondi, i 400 metri percorsi con partenza da fermo in appena 8,8 secondi e una velocità massima di oltre 400 km/h. Il tutto grazie alla straordinaria coppia alla ruota di 10.000 Nm.

Sono prestazioni che nessuna auto non elettrica può raggiungere. Per giunta - per quanto possa sembrare folle la cosa visto che parliamo di una supercar da più di 200 mila euro - a prezzo stracciato: l'unica Gt comparabile con la Tesla Roadster è la Rimac che ha la bellezza di 1914 cavalli, scatta da 0 a 100 in 1,8 secondi e raggiunge i 412 km/h, con una coppia più che doppia rispetto a quella della Tesla Roadster: 2.300 Nm. Ma costa due milioni di euro, tasse incluse.

Va detto poi che le straordinarie caratteristiche della Roadster, oggi, con il passare del tempo, sono meno "straordinarie" rispetto al 2019. Il famoso volante a cloche ad esempio non è più un'esclusiva: è di serie sulla Model S Plaid. Senza considerare che quest'ultima ha un'autonomia di 637 km, scatta da 0 a 100 in 2,1 secondi e può arrivare (teoricamente) a 322 km/h. Ed è in vendita alla metà del prezzo di una Roadster...