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Auto presidenziali, Biden e la voglia di una Bestia elettrica

Il presidente degli Stati Uniti vuole che la sua auto di rappresentanza sia alimentata a batteria. Ma è più facile a dirsi che a farsi

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I numeri sono questi: l’#automotive su TikTok raggiunge  724 milioni di views, #car è ormai a quota 50 miliardi di visualizzazioni, ma anche #cartiktok non scherza con 3.5 miliardi. Ecco spiegato perché i colossi dell’auto non potevano lasciare questo tesoro a Chad Mfive (@chadmfive), Tim Burton (@shmee150), Alexandra Hirschi, meglio nota come @supercarblondie e soci.

E con la discesa in campo dei grandi marchi, tutto il settore auto inizia a volare: l'industria automobilistica ha risorse infinite e per sfruttare al meglio le caratteristiche uniche di TikTok fa sbarcare sul canale registi, videomaker, sceneggiatori di alto profilo. “Cinture nere” dei social per sfruttare al meglio l’’esperienza visiva e a tutto schermo, la possibilità di avere il “sound-on” (perfetta per condividere una guida multisensoriale completa), verticale, coinvolgente e partecipativa dei micro video.

 

Cosa pensano di ricavare la case auto da TikTok?

Sostanzialmente convertire i consumatori in prenotazioni di test drive, lanciare una nuova auto o creare consapevolezza del marchio. “TikTok – si legge su EU Holiday Shopping Behaviour Study 2020 - può essere la tela per contenuti ricchi e diversificati, e per creare connessioni emotive e di valore – predilette dal 75% degli utenti che accede in-app”.

Inoltre la community di TikTok - con oltre 100 milioni di utenti attivi mensili in Europa di cui il 67% ha più di 25 anni - è già strettamente collegata al settore automobilistico se solo si pensa al fatto che l'87% degli utenti della piattaforma possiede uno o più veicoli in famiglia (fonte: GlobalWebIndex, TikTok audience 16+). Non solo: gli utenti di TikTok sono lungimiranti, attenti alle novità e a trovare alternative sostenibili. Sempre secondo GlobalWebIndex, il 60% degli utenti sarebbe disposto a pagare di più per un prodotto ecologico e il 61% è maggiormente interessato nell'acquisto di un'automobile elettrica.

 

La strategia

"In uno scenario mutevole – ci ha spiegato Giuliano Cini, Brand Lead TikTok - in cui aspettative e comportamenti dei consumatori subiscono costanti cambiamenti, TikTok è la piattaforma ideale per i brand dell'automotive per ripartire e avvicinarsi a un nuovo target, costruendo un valore della marca tra una futura generazione di acquirenti. Inoltre, per un settore che ha storicamente utilizzato il mezzo televisivo per raggiungere questo obiettivo, TikTok è il nuovo schermo, tanto agevole da stare nel palmo di una mano, per dar vita a esperienze immersive in cui ispirazione, divertimento e informazione si fondono così da ricreare uno showroom virtuale in cui esplorare le tendenze del mercato, conquistando gli acquirenti di oggi e di domani".

 

I marchi più creativi

La creatività è la parola d’ordine su TikTok. E Lamborghini, primo marchio di supercar a sbarcare su questo social, ha fatto cosi folli. Il debutto è arrivato lo scorso Halloween e qyesto lascia immaginare il tono dei primi video… Nel primo giorno il brand ha generato oltre 3 milioni di visualizzazioni ed un engagement rate medio del 27%.

Anche Smart (che ora fa solo auto elettriche) ha fatto faville: utilizzando diversi formati adv - TopView, Branded Hashtag Challenge e One Day Mix. Gli utenti tedeschi così, nell'estate del 2020, hanno potuto sfidarsi con la challenge #AllElectricNow che chiedeva loro di condividere quale fosse la loro fonte di energia. I risultati hanno superato le 956 milioni di views e oltre 199 mila video creati.

Recentissima invece l'iniziativa proposta da Q8: la #Q8LicenseDance, la prima scuola guida nata su TikTok. Con l’aiuto di un istruttore e di un coreografo, le principali sequenze e manovre di guida sono state trasformate in una coreografia così da facilitarne la memorizzazione e familairizzare con le azioni da compiere quando si è al volante - specialmente per quanto riguarda parcheggio a S e a L, sorpasso, partenza e inversione di marcia. Oltre 190 milioni le visualizzazioni e, tra i Creator che ne hanno preso parte, Luciano Spinelli (7.7M di follower).

Tornando ai marchi auto, un posto al sole va di rigore alla Seat che ha realizzato un'attivazione dedicata alla community italiana. Lanciando l'hashtag challenge #SEATchallenge, ha invitato infatti gli utenti, grazie anche al coinvolgimento di alcuni dei creator più noti e amati, a una sfida a passi di danza per creare interazioni organiche e autentiche. Diversi i formati utilizzati - One Day Max Ad e In-Feed Ad – con un un fenicottero rosa gonfiabile che ha ballato sulla traccia ufficiale della sfida. Nei soli sei giorni di durata della #SEATchallenge sono state registrare oltre 208 milioni di video views e un 14% di engagement rate. In termini di contenuti generati, invece, sono stati realizzati oltre 146 mila video. Dati che hanno superato tutti i benchmark, sia in termini di views che di coinvolgimento, evidenziato quanto il mondo e i valori del brand automotive e quello della piattaforma di video brevi siano allineati.

Più seriosa invece la campagna di Bmw UK per lanciare la nuova Serie 1 ha usato due atleti del Team GB: una ginnasta (Joe Fraser) e un BMX 'er (Chaz Worther). Riferendosi alla Serie 1 come "The 1", la campagna ha cercato di portare in vita il valore fondamentale di BMW UK, in linea con le passioni sia di Joe che di Chaz, che hanno mostrato in modo totalmente innovativo alcune caratteristiche dell’auto come l'assistenza al parcheggio e il controllo dei gesti attraverso funzioni intelligenti. La campagna è stata un successo clamoroso, ottenendo i 27 milioni impressions totali e una percentuale di clic del 16,08%, mostrando quanto possa essere potente la creatività per attrarre nuovi utenti.

E se Bmw si muove, Mercedes risponde: la Branded Hashtag Challenge ha visto la partecipazione di 73 mila utenti, oltre 862 milioni di visualizzazioni e il profilo ufficiale del brand ha incrementato la sua follower base di 30mila nuovi appassionati. Il coinvolgimento della community è stata a tutti gli effetti una sfida per un brand del settore del lusso, ma giocando sulle emozioni, sul percepito della marca e creando una forte connessione con il nuovo pubblico grazie a #MBStarChallenge - in cui gli utenti erano chiamati a re immaginare il famoso logo a stella, sfruttando tutte le arti, per far "brillare" il proprio talento e avere la possibilità di essere ripostati sui canali ufficiali di Mercedes-Benz: la campagna ha raggiunto l'obiettivo prefissato. E siamo solo all’inizio. In arrivo altri brand. Come si direbbe su TikTok: #staytuned.