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Una tappa del Giro Giro d’Italia a Caorle: è più di un’ipotesi

La data presunta è quella del 24 maggio, si partirebbe da Pergine. Dal Trentino è data per sicura, Rcs svelerà il percorso il 17 ottobre

Giovanni Monforte
1 minuto di lettura
LaPresse (lapresse)

Grande assente nell’ultima edizione, il Giro d’Italia è pronto a tornare nel 2023 sulle strade della nostra provincia. E non per un veloce passaggio della carovana. La corsa rosa vedrà un arrivo di tappa a Caorle. O almeno così dicono le indiscrezioni di questi giorni. La premessa è che il condizionale è d’obbligo.

Gli organizzatori di Rcs sveleranno il percorso del Giro d’Italia 2023 il  17 ottobre. Fino a quella data nulla o quasi sarà ufficiale. Ma i rumors sul possibile arrivo di tappa a Caorle si susseguono. Le voci arrivano da più fronti. Da quello friulano, che ospiterà la fase conclusiva del Giro, e da quello trentino.

C’è già un’ipotesi di percorso, con partenza dalla Valsugana e arrivo in riva all’Adriatico. La tappa dovrebbe essere la Pergine-Caorle. La data ipotizzata è il 24 maggio. Se la notizia rimbalza dal Friuli come indiscrezione, in Trentino viene data quasi per certa. La tappa di Caorle sarebbe preceduta, il 23 maggio, dal ritorno della scalata sul Monte Bondone.

Si tratta di una delle salite più leggendarie della storia della corsa rosa, che richiama alla mente l’impresa compiuta nel 1956 da Charlie Gaul, che sul Bondone vinse in una tappa da tregenda in una bufera di neve.

Stavolta la salita al Bondone si affronterebbe con partenza da Salò. Il giorno dopo la tappa da Pergine a Caorle. Una tappa di “trasferimento”, che potrebbe riservare un certo interesse in quanto sarebbe l’ultima occasione utile per i velocisti.

Dal giorno dopo la carovana tornerà ad affrontare le montagne con le Dolomiti, la tappa che omaggerà le vittime del Vajont nel 60° anniversario della tragedia, poi le Tre Cime e la cronoscalata sul Monte Lussari. Si tratta sempre di indiscrezioni.

Anche se la cronoscalata del Lussari, a Tarvisio, appare quasi certa. L’ultimo sopralluogo si è tenuto venerdì e sarebbe andato bene. Sembra certo che il Giro d’Italia 2023 vedrà le sue ultime fatiche in Friuli.

Anche se la conclusione finale a Trieste potrebbe tornare in forse, con lo spostamento della passerella a Roma.

Per Caorle, dopo la collaborazione con la Federvolley e l’esibizione del campione olompico, Marcel Jacobs,  potrebbe essere la ciliegina sulla torta, per aprire in grande stile la prossima stagione balneare. 

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