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Spinea, Scopece lascia il club prima della sfida con il Mestre

I coniugi Busetto e Cossu diventano proprietari: presi subito la punta Dell’Andrea e il trequartista Haidara. Il primo (ex Calvi Noale) esordirà contro i “cugini”

Alessandro Ragazzo
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SPINEA

Terremoto in casa Spinea alla vigilia del delicato derby contro il Mestre. Ieri mattina Mario Scopece ha rassegnato le dimissioni da presidente, decidendo di cedere pure la società, che ora passa all’avvocato Tania Busetto e al marito Leonardo Cossu. Quest’ultimo diventa la nuova guida del club gialloblu.

Scopece era in carica dal gennaio 2015 e ha portato la squadra dalla Prima Categoria alla Serie D dopo la promozione dello scorso anno. Una ventina di giorni fa, Scopece convocò una conferenza stampa dove lanciò la proposta di una squadra unica del Miranese, aggiungendo, testuale, «non è che possa mettere denaro all’infinito senza avere un ritorno». Anche perché qui si parla di tirare fuori minimo 400-500 mila euro l’anno ma se poi hai giocatori forti, ovvio che il prezzo salga.

Insomma, qualche mal di pancia era già emerso ma che potesse lasciare nell’arco di pochi giorni, questo no. Così ieri mattina, davanti al notaio, c’è stato il passaggio di consegne. «In questi sette anni», spiega Scopece, «io e la mia famiglia ci siamo impegnati con passione, dedicando tempo e risorse economiche personali. A volte facendo errori di valutazione su alcune scelte. Ma la perfezione non esiste. Oggi, seppure a malincuore, lascio, ma il mio cuore resterà sempre a Spinea. Volevo riportare lo Spinea laddove merita».

Prima di congedarsi, Scopece ha salutato il suo successore, augurando buon lavoro e ringraziando quanti gli sono stati vicini nel ciclo dal 2015 a oggi. «Intanto penso al direttore sportivo Andrea Benfatto», dice, «oltre a chi ha lavorato il società questi anni e lo fa ancora. E poi il tecnico Pier Paolo D’Este, la sindaca Martina Vesnaver, la giunta, gli sponsor. Penso anche a tutti i genitori dei nostri ragazzi, che ci hanno accompagnato anno dopo anno». Se la società riscrive un nuovo capitolo, la squadra prova a fare altrettanto da oggi e ieri sono stati ufficializzati due nuovi acquisti: Alberto Dell’Andrea e Siaka Haidara. Dell’Andrea, 29 anni, è un attaccante e nella sua carriera ha giocato all’Union Clodiense, Calvi Noale, Real Martellago e Careni Pievigina. Prova a dare una sterzata a un reparto che segna con il contagocce e senza gol, è impossibile ottenere dei risultati. Haidara, 20 anni, è di origine maliana e sarà tesserato solo la prossima settimana. Dunque il debutto in gialloblù è rimandato. Giocatore offensivo, che privilegia la posizione di trequartista ma sa giocare pure sulla fascia, ha iniziato nel Montello per poi finire al Milan, dove ha vinto il campionato under 16 nel 2017 realizzando la doppietta nella finale contro la Roma. Poi la sua carriera si è sviluppata tra Lecco, Panserraikos in Grecia. —

Alessandro Ragazzo

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