Reyer, riecco Mazzola «So che i momenti possono essere bui ma riesco a rialzarmi»

L’ala ferrarese è reduce da un eccezionale 100% da tre «Non ho alcun rimpianto, conosco il valore della maglia»

MESTRE

Due mesi e mezzo di partite ormai alle spalle, la Reyer finalmente si ferma approfittando dello stop di campionato ed Eurocup per lasciare spazio alle Nazionali per il primo giro di gare della zona europea verso i Mondiali 2023. Le tre vittorie di fila contro Reggio Emilia, Fortitudo e Trieste hanno permesso alla Reyer di sistemare la classifica (5 vittorie, 4 sconfitte), lanciandosi alle spalle di Milano, Virtus Bologna, Brindisi e Trento.


Reyer che è diventata molto più produttiva in attacco nelle ultime tre partite (89,6 punti di media) rispetto ai 75,6 infilati nelle prime 6 gare. Pillola statistica: con i 21’ giocati contro Trieste, Julyan Stone ha scavalcato quota quattromila (4.019’) in campionato, sesto posto di sempre nella Reyer..

SOSTA

Alla ripresa del torneo, dopo aver rivisto in curva anche i Panthers, la Reyer sarà impegnata in anticipo a Brescia (sabato 4 dicembre), mentre in Eurocup (2 vittorie, 3 sconfitte) ripartirà con il doppio intrigante impegno casalingo contro Valencia e Olimpia Lubiana. Sosta salutare per recuperare il folto gruppo di giocatori acciaccati (Stone, De Nicolao, Vitali e Brooks) e per avvicinare ulteriormente Michael Bramos al ritorno in campo a quasi 9 mesi dall’ultima apparizione, a fine febbraio, a Sassari.

MAZZOLA

Se Watt è ormai una certezza, come Tonut, se Sanders è un “cavallo di razza” che bisogna lasciare a briglie sciolte, il match contro l’Allianz ha portato sul palcoscenico un protagonista forse inatteso, Valerio Mazzola: 14 punti, 4/4 dall’arco, quasi 28’ sul parquet. Mai utilizzato così a lungo da De Raffaele (massimo 15’ con Brindisi e Reggio Emilia), al top di punti stagionali (si era fermato a 11 con la Fortitudo al Taliercio in Supercoppa), realizzando in una gara gli stessi punti (14) messi a segno complessivamente nelle precedenti 8 partite di campionato. Per ritrovare altri 14 punti nel tabellino dell’ala ferrarese bisogna risalire addirittura al 21 gennaio 2019 contro Pistoia al Taliercio. «E’ stato un derby molto impegnativo a livello mentale», ha spiegato Mazzola, «sapevamo che dovevamo cercare continuità, era fondamentale vincerlo e sono molto felice di aver dato il mio contributo a questo successo». Mazzola ha colto l’occasione di partire in quintetto anche per le condizioni non ottimali di Brooks, che De Raffaele ha preferito non rischiare a causa di un risentimento agli adduttori.

«So quali sono le mie caratteristiche, adeguarmi alle esigenze della squadra. So che ci possono essere dei momenti bui nell’arco di una stagione, in cui posso anche giocare poco, ma per me non cambia nulla. Anche quando non ho i riflettori puntati addosso, sono sempre in palestra a lavorare. So che piano piano ne vengo fuori. A livello di squadra, è giusto che noi che siamo alla Reyer da più tempo, conosciamo la chimica di questo gruppo, il valore della maglia che indossiamo».

Reyer che dalla trasferta di Brindisi sta trovando quella continuità che era mancata nelle battute iniziali della stagione. «Il trend di abbassare il numero degli errori sta migliorando, si vede una squadra più solida. Bisogna essere sempre ambiziosi, siamo soddisfatti del lavoro svolto. Sul piano personale non ho rimpianti o rimorsi perché questo è un gruppo che lavora tantissimo, una squadra che ha un sistema di gioco complicato. Credo che il bilancio», conclude Mazzola, «sia positivo, noi guardiamo sempre verso l’alto». —

Michele Contessa

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