Lezione di calcio del Porto al Vittorio con 4 gol, 2 legni e tante occasioni

VITTORIO VENETO

Ore 16.30: lezione di calcio al Paolo Barison, insegna il Portogruaro. Troppo forti i veneziani (quattro gol, due pali e tante occasioni) per un Vittorio che in più non ha certo giocato la sua miglior partita, sbagliando tanto in appoggio, facendosi anticipare in ogni zona del campo, ma soprattutto facendosi surclassare sul piano mentale. I veneziani, oltre alle ottime individualità, hanno messo in mostra un'eccellente condizione psicofisica, dando così una bella soddisfazione al proprio tecnico Conte, corsaro sul campo della città dove vive da qualche anno.


Alla prima occasione locali in vantaggio: Cofini sbaglia e la mette sui piedi di Sakajeva che resiste alla tentazione del tiro e smarca appena entro l'area De Martin, libero di insaccare di destro. 8': Franceschini lancia sulla corsa Alcantara che resiste a un difensore e scarica il destro sul corpo di Rigo. Al 16' il pari: rinvio sbilenco di Zorzetto, Franceschini mette il traversone, Alcantara si districa tra due avversari, la mette giù e appoggia al libero Facca, per il quale insaccare è un gioco. 27': traversone dalla sinistra di Burigotto, Franceschini si smarca e da sottomisura colpisce di testa, ma la sfera centra la traversa. 29': è provvidenziale Slongo a contrastare il tiro ravvicinato di Alcantara dopo un veloce contropiede. Alla mezzora il Portogruaro la ribalta: Franceschini si libera sulla destra e centra per Alcantara che anticipa il marcatore e insacca di testa sul primo palo. Al 34' il tris da applausi su punizione dai 30 metri: perfetto lo schema dei granata che con tre tocchi di prima intenzione smarca in piena area De Pin che solissimo sul disco del rigore insacca.

In avvio di ripresa ci prova Sakajeva su punizione, alto. Al 5' Franceschini prende palla nella sua metà campo e si invola sulla fascia destra fino a trovarsi davanti a Rigo, ma il suo diagonale destro sfila sul fondo. All'8' Bravin vola a deviare una insidiosa punizione di Duravia. 11': rinvio svirgolato di Rigo fuori area, da metà campo Franceschini tenta il pallonetto, ma colpisce il palo. Al 15' il poker: incursione in area dopo una azione insistita degli ospiti, un rimpallo favorisce Alcantara che ha la freddezza di infilzare Rigo. Nel finale i locali, scossi, rischiano l'imbarcata contro gli avversari subentrati dalla panchina e desiderosi di mettersi in mostra. —

Alessandro Toffoli

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