Reyer, serve la gara perfetta per battere la capolista Armani

Milano sta dominando in Eurolega e in campionato. Brooks è il grande ex Sanders: «Quello di stasera è lo stage ideale per vedere se siamo migliorati»

MESTRE

Servirà la partita perfetta, in attacco e in difesa, alla Reyer al cospetto dell’A/X Armani Milano. Scontro titanico tra una squadra che vuole cancellare le sconfitte con Treviso e Virtus Bologna, prima di volare in Francia, e una che sta dominando in Eurolega (battute Cska Mosca, Baskonia Maccabi Tel Avis ed Efes Istanbul, campioni in carica), guidando la classifica con il Barcellona, facendo percorso netto (Napoli, Trento e Varese) anche in campionato. L’unica “macchia” è la finale di Supercoppa persa nettamente all’Unipol Arena contro la Virtus Bologna con cui condivide la vetta della graduatoria in Serie A. Daye, Stone e Charalampopoulos non hanno trascorso una settimana tranquilla, ma De Raffaele potrà contare su di loro con il jolly di Alexandria potenzialmente in tribuna.


Gara dell’ex di lusso per Jeff Brooks, tra stagioni con la maglia dell’Olimpia, una Coppa Italia e due Supercoppe con Milano, mentre è l’ennesimo ritorno al Forum per Bruno Cerella.

«Nelle ultime due partite la Reyer ha mostrato il suo volto peggiore», ha spiegato Victor Sanders, 9 punti, 2 rimbalzi e un assist di media nelle prime tre uscite in campionato, «in questa settimana ci siamo concentrati molto su dove vogliamo arrivare, sarà fondamentale combinare il nostro talento con il sistema di gioco, le situazioni tattiche e mentali. La partita contro l’Olimpia è lo stage perfetto per vedere se anche questa settimana è servita per vedere quei miglioramenti a cui puntiamo».

Reyer che non potrà prescindere dalla crescita di Tarik Phillip in cabina di regia, apparso ancora lontano dalla fluidità di costruzione dei giochi contro la difesa schierata della Segafredo, servirà il Tonut delle serate di gala contro la squadra che più di ogni altra lo ha seguito durante l’estate, pur non uscendo mai allo scoperto, ma De Raffaele aspetta un coinvolgimento più in profondità anche di Michele Vitali, oltre alla solidità difensiva mancata a sprazzi a Treviso e contro la Virtus Bologna. Chi sembra essersi inserito nel contesto orogranata è proprio Victor Sanders, anche lui però meno spumeggiante rispetto alle uscite nella Final Eight dell’Unipol Arena.

«Sono arrivato in una società con un’organizzazione fantastica, non mi fa mancare nulla. Per quanto riguarda la squadra, ci sono tanti nuovi giocatori, sono in un club che ha vinto tanto e che è reduce da un’annata complicata per infortuni e virus, quindi stiamo cercando l’identità e l’unità di squadra. Shields pericolo pubblico? Dovremo disputare una bella partita come collettivo, senza focalizzarci su un singolo giocatore. Milano? Ci tocca l'Olimpia, ma in Italia ci sono tante squadre forti che non puoi scegliere chi affrontare. La Reyer ha tanti giocatori di talento, ma dobbiamo arrivare a metterlo a disposizione del gruppo. E' una partita molto stimolante, tosta, dura, ma abbiamo l'opportunità per far vedere il nostro valore al cospetto di una delle big del campionato».

Servirà, in definitiva, una prestazione da top team per cercare di espugnare il Forum ancora inviolato quest’anno fra Eurolega e campionato. —

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