L’Umana è stanca dopo Ekaterinburg e deve stare attenta alle lupe, un derby “ storico”: bisogna crescere in difesa

MESTRE

Dopo l’Eurolega, è tempo di derby per l’Umana con l’arrivo al Taliercio della Fila San Martino di Lupari. Reduci dall’estenuante e interminabile viaggio di ritorno da Ekaterinburg, Bestagno e compagne hanno avuto solo 24 ore di tempo per preparare la sfida alle Lupe, allenate in questa stagione da Lorenzo Serventi, ultimo anno alla Virtus Bologna. Bella e reattiva in Europa (Szekszard ed Ekaterinburg), altalenante e arruffona in campionato (Broni e Lucca), due partite, soprattutto l’ultima, nelle quali l’Umana ha rischiato l’imbattibilità. San Martino di Lupari è sempre stato un avversario temibile, è reduce dalla squillante vittoria (97-72, Russo 20, Kelley 19) contro la Dinamo Sassari, dopo aver rischiato il colpaccio all’Opening Day di Moncalieri contro la Segafredo (72-73, Kelley 21, Milazzo18).


Un derby entrato nella storia, che si ripete dalla stagione 2012-2013, quando entrambe le formazioni (Venezia direttamente, an Martino di Lupari attraverso i playoff) conquistarono la promozione in Serie A/1, tra campionato e Coppa le tricolori sono in serie positiva da cinque partite. Esordio casalingo in campionato per Kayla Thornton, che il parquet del Taliercio l’aveva calpestato in Eurolega contro le ungheresi, prima di volare in Russia. Senza Pan e in attesa di Ndour (2-1 la finale Wnba contro Phoenix, Chicago Sky a una vittoria dal titolo, 12’ sul parquet nell’86-50 finale), Massimo Romano fa i conti con rotazioni limitate e l’impossibilità di ruotare le sue quattro straniere. San Martino di Lupari ha completato in settimana il roster con l’arrivo di Karline Pilabere, trentenne ala-pivot lettone, laureata in filologia baltica, che va a colmare il “buco” aperto dalla svedese Amanda Kantzy, il cui contratto è stato transato consensualmente a metà agosto per infortunio. “Lollo” Serventi ha perso anche Giulia Ianezic, che ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro in allenamento, dopo l’esordio contro la Virtus Bologna. Fila profondamente rinnovata, oltre alle straniere sono arrivate Russo e Pastrello da Lucca, Milazzo da Lublino, Ianezic da Broni.

COSI’ SUL PARQUET. Palasport Taliercio, ore 18.

UMANA REYER VENEZIA: 5 Carangelo, 12 Anderson, 41 Penna, 4 Bestagno, 13 Petronyte; 6 Thornton, 14 Madera, 28 Smorto, 30 Attura, 31 Rescifina. Allenatore: Massimo Romano.

FILA SAN MARTINO D LUPARI: 7 Milazzo, 15 Mitchell, 11 Pastrello, 5 Filippi, 1 Kelley; 3 Guarise, 4 Antonello, 10 Pilabere, 13 Russo, 16 Varaldi, 17 Arado. Allenatore: Lorenzo Serventi.

ARBITRI: Centonza, Claudia Ferrara, Attard. —

M.C.

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