Il Venezia perde Lezzerini operato ieri alla schiena il dilemma per i famosi 17

Ci sono due ipotesi: alternanza campo-tribuna fra Romero e Maenpaa con Neri in panchina o esclusione di Schnegg

VENEZIA

Il portiere Luca Lezzerini è stato operato ieri alla schiena. Senza alcuna comunicazione preventiva, nel primo pomeriggio si è scoperto che il problema che lo affligge da settimane era grave al punto da richiedere anche un intervento chirurgico. Quello eseguito nel reparto di Neuroradiologia dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dal club è stato definito “mini invasivo e di nucleoplastica discale percutanea rx-guidata, con laser eutermico e ozono in discopatia lombare” .


A eseguire l’operazione è stato il dottor Altin Stafa, ed è perfettamente riuscita, tanto che Lezzerini inizierà il percorso riabilitativo secondo i tempi prestabiliti, e non dovrebbero esserci ulteriori problemi. Non è tuttavia dato sapere quanto lunghi siano questi tempi, ma del resto il Venezia ha abituato tutti a una sorta di cortina fumogena per certe questioni, ben lontana dalla trasparenza ad esempio di club come il Milan, che, rispetto alla situazione del proprio portiere Maignan, operato questa settimana al polso, non ha fatto segreto alcuno sull’iter pre e post operatorio, e stesso dicasi per la Fiorentina con Dragowski. Detto questo, ora il grande dilemma è quello legato alle scelte che faranno i dirigenti del Venezia in merito alla famosa lista dei 17 giocatori senior depositata in Lega Calcio prima dell’inizio del campionato, dal momento che deve essere inserito il neoarrivato Romero. Inizialmente era stato giustamente supposto l’accantonamento fino a gennaio del collega Maenpaa, ma con Lezzerini fuori dai giochi per non si sa quanto tempo, di sicuro l’estremo finlandese ha più possibilità di restare nella lista, visto che in quel ruolo rimane utilizzabile al momento solo il giovanissimo Neri. E allora si apre il toto escluso.

Le opzioni sono infatti solo due. La prima è quella che il club limiti la cosa a Romero e Maenpaa, avviando una eventuale alternanza tra i due di partita in partita, aprendo e chiudendo la lista, e con Neri che sarebbe sempre in panchina. La seconda è che l’inserimento di Romero nella lista porti all’esclusione di un giocatore di movimento. In questo caso la scelta è solo nella testa di Paolo Zanetti. Per logica, viste le prestazioni fin qui garantite, si potrebbe pensare all’austriaco Schnegg che sulla fascia sinistra ha deluso le attese. In questo ruolo c’è Molinaro, si spera nel recupero di Haps, e possono essere spostati Mazzocchi e Ceccaroni, come già accaduto a Udine e con il Torino. Vista l’abbondanza a centrocampo, invece, un altro nome papabile potrebbe essere quello del belga Heymans. Ma l’alternanza tra portieri al momento parrebbe essere la via più facile da percorrere. E la scelta andrà fatta entro le 12 di domani. Lezzerini, essendo nella lista dei quattro giocatori di formazione italiana assieme a Modolo, Mazzocchi e Aramu, verrebbe di conseguenza aspettato.

Un’altra notizia non certo piacevole è che Fiordilino si è fermato o per un riacutizzarsi della pubalgia. —



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