Karlsson, bomber d’estate del Venezia: «Il doppio infortunio l’ho dimenticato»

Ottar Magnus Karlsson, 24 anni, punta islandese del Venezia

L’islandese ha realizzato sette gol nei due test a San Vito. Oltre a Niang, come punta interessa anche Manaj

VENEZIA. Sette gol per rilanciarsi. Saranno gol estivi, ma intanto Ottar Magnus Karlsson si gode il titolo di capocannoniere estivo del Venezia, in condominio con Francesco Forte, dopo le prodezze con Valboite (tripletta) e Top 11 Radio Club 103 (poker) in 75’giocati a San Vito di Cadore.

«Adesso sto bene», ha ammesso il ventiquattrenne attaccante di Reykjavik arrivato un anno fa con contratto triennale, 7 presenze e una rete al Pescara, oltre a un gettone in Coppa Italia, «purtroppo nella mia prima stagione italiana ho dovuto fronteggiare due infortuni non da poco, prima al polpaccio e poi al piede». Tanto che Karlsson ha dovuto assistere dalla tribuna alla cavalcata del Venezia verso la Serie A.

«Sette gol? Sono amichevoli, è vero, però sono contento, è sempre bello per un attaccante, anche se non sono ancora al 100% della condizione. Credo, comunque, di essere sulla strada giusta». Anche per giocarsi le sue carte all’esordio in Serie A.

«È stato davvero molto difficile non poter scendere in campo nella parte conclusiva della stagione, avrei voluto essere d’aiuto ai miei compagni. Ho provato a farlo con la partecipazione, la presenza, ma andare in campo, fare gli allenamenti, vivere l’atmosfera dello spogliatoio è una cosa completamente diversa». Karlsson adesso comprende e parla anche discretamente l’italiano, pur affidandosi ancora all’inglese, e potrà solo migliorare nella prossima stagione.

«Il mio obiettivo è duplice: stare bene fisicamente, senza intoppi di natura fisica, e continuare il mio processo di crescita, così potrò essere d’aiuto alla squadra. Mi auguro anche che la pandemia si attenui, Venezia è una città meravigliosa, voglio iniziare a viverla a 360°, cosa che non è stata possibile in questo primo anno in laguna». Il doppio infortunio ha interrotto il volo di Karlsson costringendolo ad assistere alla parte finale del campionato da spettatore. «Non è stato semplice, avrei voluto dare il mio contributo alla squadra, ma il risultato finale è stato straordinario».

Questa mattina ultimo allenamento in quota per Modolo e compagni che poi scenderanno a valle lasciando il posto alla Primavera di Andrea Soncin all’Hotel Marcora Palace di San Vito di Cadore. Due giorni di riposo, poi mercoledì la partenza per l’Olanda dove il Venezia rimarrà fino al 6 agosto, affrontando Utrecht, Twente e Groningen, in via di definizione la trasmissione delle tre partite.

Mercato. Weekend tranquillo sul fronte mercato, dopo aver lanciato le “esche” verso Milan (Caldara), Napoli (Luperto e Ounas, ci sarebbe anche il Torino sull’attaccante) e Rennes (Niang con il Fenerbahce come antagonista degli arancioneroverdi e il club francese che punta a una cessione a titolo definitivo). Abbinato al Venezia pure l’attaccante albanese, cresciuto nell’Inter Rey Manaj, che ha giocato in Italia anche con Cremonese, Pescara e Pisa, passato a gennaio al Barcellona B nel suo pellegrinaggio spagnolo da Granada ad Albacete. Oltre a Luperto e Caldara, il Venezia sarebbe sulle tracce anche di un difensore centrale colombiano, Pablo Ortiz, ventunenne dell’America de Cali, che può giocare anche sulla fascia sinistra, 15 presenze nella Liga Dymaior e 2 nei quarti di finale contro il Millioneres, oltre a 5 presenze in Coppa Libertadores. Venezia che punta anche a definire rapidamente i rinnovi di Fiordilino, Vacca e Di Mariano, tutti e tre in scadenza nel 2022, il ritorno a casa potrebbe velocizzare il passaggio di Felicioli in prestito al Lech Poznan, anche Taugourdeau e Bocalon in lista di partenza.

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