Il miglior giocatore del campionato è Stefano Tonut: «Emozione e orgoglio»

Ciamillo

Basket serie A, la guardia della Reyer scudettata ha battuto LeDay, Teodosic, Thompson e Bilan: «Grazie a questa società, sono più affidabile e posso migliorare»

MESTRE. Mvp del campionato, un italiano sale sul gradino più alto dopo 8 anni (Gigi Datome nel 2013) con Stefano Tonut a sbaragliare la concorrenza (LeDay, Teodosic, Thompson e Bilan). Mai premio fu più meritato per l’applicazione, la costanza, la crescita della guardia della Reyer Venezia. Va da sè che ha vinto anche il premio come miglior italiano. Un rendimento lineare, su ottimi livelli, nonostante l’intoppo del Covid-19 a inizio novembre che l’ha costretto ai box per 3-4 settimane.

La Reyer ha scommesso su Tonut nel 2015, quando arrivò da Trieste non ancora ventiduenne alla corte di Recalcati, i problemi alla schiena hanno un po’ frenato il decollo, ma intanto si è intascato due scudetti (2017 e 2019), una Fiba Cup (2018) e una Coppa Italia (2020), l’unico insieme a Michael Bramos. «Il titolo di Mvp del campionato rappresenta qualcosa di speciale, che mi rende orgoglioso e mi fa emozionare perché ho attraversato anche periodi non rosei. Mi fa anche capire che sono sulla strada giusta. Non rappresenta un punto di arrivo, ma è un riconoscimento che mi stimola a fare ancora di più perché prendi coscienza che stai percorrendo la strada giusta. Continuando a lavorare come ho sempre fatto, posso migliorare ancora tanto».

Tonut abbracciato dal coach Walter De Raffaele

Tonut ha reagito alla grande allo stop di novembre impostogli dal virus. «È fantastico questo premio, una stagione a livello individuale, come rendimento e numeri, che è stata la migliore per me in Serie A. Essere stato bene fisicamente, inserito in un gruppo di giocatori fantastico e con uno staff tecnico incredibile, è stato fondamentale. Mi ha spinto a lavorare bene durante la settimana per rendere di più nelle partite. Da quando sono alla Reyer, il coach mi ha sempre chiesto l’affidabilità, quest’anno ho cercato di lavorare ancora di più su questo aspetto, cercando di essere il più affidabile possibile sia in attacco che in difesa per guadagnarmi più spazio possibile. E questo è accaduto».

Marco Brondi

È' stato il giocatore più utilizzato da De Raffaele in campionato (959') e miglior realizzatore (516 punti, nono assoluto e primo italiano con 15,6 di media). «Ho giocato tantissimo, in una squadra che è arrivata anche in questa stagione tra le prime quattro in campionato. Sono riuscito a rendere come volevo, quindi sono contento, ma senza il supporto dei miei compagni e di coach De Raffaele non poteva accadere. Non solo quest’anno, ma anche nelle stagioni precedenti. Sono cresciuto anno dopo anno, facendo tesoro degli errori, cercando di non ripeterli».

Ciamillo

Se la Reyer ha completato la sua stagione nella semifinale playoff contro Milano, Tonut punta a prolungare la sua permanenza sul parquet. «Il prossimo obiettivo sarà ottenere la convocazione per il Preolimpico di Belgrado, far parte della Nazionale e dare il mio contributo per cercare di coronare un sogno che l’Italia insegue da tanti anni e che purtroppo non siamo riusciti a centrare nel 2016 quando abbiamo perso la partita decisiva a Torino contro la Croazia. La Serbia parte favorita, ma anche noi sulla carta eravamo più forti della Croazia 5 anni fa e siamo stati eliminati. Non so come andrà a Belgrado, noi faremo il possibile per volare a Tokyo».

Ci sarà poi anche da decidere il futuro: Tonut è legato alla Reyer fino al 2023, ma alcuni club di Eurolega, Milano in primis, hanno messo gli occhi su di lui.

Tonut miglior giocatore del campionato, ma è veneziano il miglior allenatore: il riconoscimento è infatti andato a Francesco Vitucci, coach dell’Happy Casa Brindisi, che aveva ricevuto lo stesso premio nel 2013 alla guida di Varese.

Video del giorno

Eraclea, spiaggia piena, eliambulanza costretta a calare il verricello, ma il paziente muore

Estratto di mela, sedano, cetriolo e lime

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi