Reyer, tanto cuore, ed è 2-0 con Sassari

Ciamillo

Playoff di basket serie A: in gara due Tonut e Watt esplodono nel secondo tempo (45 punti in 2) e la Dinamo si arrende. Domenica si può chiudere la serie

MESTRE. La Reyer concede il bis, batte in volata Sassari 83-78 si porta 2-0 nella serie dei quarti di finale dei playoff. Brutta nel primo tempo, sui suoi standard nella ripresa, la squadra di De Raffaele si è ritrovata con il passare dei minuti, grazie soprattutto ai 25 punti di Tonut e ai 20 di Watt. In ombra Daye, mentre Clark ha giocato solo nei primi minuti, non ancora al meglio con i problemi alla gamba. De

Raffaele parte con un quintetto basso, proponendo Clark, Stone, Chappell, Tonut e Fotu.Daye e Watt possono attendere. Dall’altra parte spicca il ritorno sulla panchina di coach Pozzecco. La partita viaggia da subito sul filo dell’equilibrio con Sassari che punta molto sulle giocate di Bendzius, che fa valere i suoi centimetri sul centro neozelandese degli orogranata.

La Dinamo ha un’ottima circolazione della palla, cerca di liberare i tiratori dal perimetro, tuttavia fatica. Al 4’ Bilan commette il secondo fallo e va a sedersi. E’ il momento in cui Clark scappa in contropiede alla difesa ospite e sigla il 10-9, primo vantaggio Reyer della sfida. Dura però poco, perché Sassari trova punti preziosi da Burnell e Kruslin. Quando poi finalmente entra Watt, schiaccia subito in faccia a Bendzius.

La Reyer c’è, con De Raffaele che alza il quintetto: Fotu e Watt fanno slittare Daye da numero 3, che non trova però buone giocate, ma è De Nicolao a riportare i suoi avanti (21-19) con una tripla. Il quarto si chiude con un parziale di 5-0 dei sardi per il 21-24.

Il secondo quarto si apre con i padroni di casa che accorciano, specie dopo la sfuriata di De Raffaele al primo time out utile. Serve una difesa più accorta, soprattutto sotto i tabelloni, ma al tempo stesso Tonut si lamenta con gli arbitri per il trattamen-to riservato ai compagni a rimbalzo in attacco.

Sassari difende duro e concede poco, e a metà del periodo scatta il break per Spissu & soci. La Dinamo sale 39-28, brava a sporcare palloni nell’area e a subire anche un antisportivo da Clark. Tonut si prende in mano la squadra, puntando sulla velocità, e intanto Bilan com-mette il terzo fallo in attacco. Palle perse, rimbalzi e tiri al ferro penalizzano gli orogranata, e al 17’ è -14 (30-44) con Sassari che sfrutta ogni minima incertezza avversaria per convertirla in punti preziosi. De Raffaele incide sulle rotazioni, ma la difesa è di burro, Bendzius va a nozze (10 punti) e la circolazione di palla è di bassa qualità. L’attenzione è precaria, De Nicolao commette il terzo fallo, e servono un’altra intensità difensiva e una maggiore attenzione in costruzione per sperare nel recupero. 

All’intervallo si arriva con gli ospiti avanti 47-37 sull’ennesimo timbro di Watt. La pausa negli spogliatoi è utile agli orogranata per registrare la difesa, benché in attacco ci siano ancora dei problemi da risolvere.

Watt-Bilan diventa scontro fra titani in area, si lavora di fisico e sale il ritmo dei giocatori di casa. L’innesto di Cerella aiuta. Uno sforzo incredibile, quello che mette sul parquet la Reyer per recuperare la situazione, e dà i suoi frutti. Al 25’ la Dinamo è avanti 50-47, ma alla Reyer entrano le triple e Sassari dà segni di nervosismo. Bendzius commette il terzo in attacco su Stone, Bilan prende tecnico ed è il 4° per una situazione che si complica. Watt ci prende gusto, a 3’ dalla chiusura del parziale inchioda la schiacciata del sorpasso, e poco dopo inventa il +3 (55-52).

Pozzecco è costretto al time-out, ma la partita ormai è riaperta. Al 30’ è 57-54 per i padroni di casa. Gli ultimi 10’ sono i più intensi, con le squadre aggressive in difesa, falli tecnici ed errori.

La squadra di De Raffaele sbanda, Sassari recupera trovando sempre le falle giuste nei meccanismi orogranata. Daye ha 4 falli ed esce, Mazzola non incide ed è sempre il solito Watt a tenere a galla la barca con gli ospiti di nuovo avanti 66-63 al 33’.

Nel finale Tonut ritrova il campo per dare la sveglia. Si gioca punto a punto, Kruslin e Chappel si sfidano da tre punti, Tonut ritrova il vantaggio, però in campo ora c’è la vera Reyer.

Gli ultimi 60’’ sono una corrida, con Tonut che dà il +3 (77-74) e poi centra una tripla da cineteca, e con l’1/2 ai liberi di De Nicolao si arriva sull’81-78. Il sigillo, dopo un’ottima difesa, lo mette ancora il giocatore triestino involandosi in contropiede. Reyer da applausi, che mette una serie ipoteca sulla serie.

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