Venezia, la difesa nel mirino del giudice Modolo squalificato Ceccaroni diffidato

Il ds Collauto guarda la classifica: «Lecce volato via? Vero,  ma mancano ancora sei partite». Domenica c’è il Cosenza

Michele Contessa / MESTRE

Modolo squalificato, Ceccaroni in diffida: le “colonne” della difesa di Paolo Zanetti nel mirino del giudice sportivo, con l’austriaco Svoboda che scalda il motore per il Cosenza. Oltre a Ceccaroni, il pericolo cartellino giallo oscilla sulle teste di Aramu, Esposito e Di Mariano.


Con il Lecce volato a +6, lanciatissimo verso la Serie A, il Venezia ha sempre nel mirino il terzo posto della Salernitana (54 punti) e il quarto del Monza (51), due posizioni che portano direttamente alle semifinali dei playoff. La Spal puntava all’aggancio del Venezia, chi ha cercato di più la vittoria è stata la formazione di Paolo Zanetti.

«La squadra ha avuto una risposta straordinaria dopo la sconfitta con la Reggina», ha sottolineato il direttore sportivo Mattia Collauto, «soddisfatti per la prestazione, un po’ meno per il risultato, visto che avremmo meritato qualcosa in più».

Il gol della Spal è arrivato al primo tiro in porta degli estensi, un’azione di contropiede partita da un errore sulla trequarti di Crnigoj.

«Gli errori fanno parte del gioco, Domen è stato prima e dopo tra i migliori in campo, ha reagito alla grande, riprendendo a macinare metri su metri e colpendo il palo nella ripresa». Sono quattro i legni colpiti dal Venezia nelle ultime due partite con Reggina (Johnsen e Modolo) e Spal (Modolo e Crnigoj). «No, non ho mai temuto la beffa dopo il gol di Di Francesco, e non lo dico perché siamo riusciti a pareggiare quasi subito. Lecce volato via? Sta tenendo un ritmo insostenibile per chi adesso è alle sue spalle, ma mancano ancora sei partite». Con il Venezia che dovrà interrompere domenica sera (ore 19) contro il Cosenza la striscia di sconfitte consecutive al Penzo (Brescia, Lecce e Reggina). Ferrara ha segnato anche il ritorno di Forte e il debutto in porta di Maenpaa.

«Francesco sta molto meglio, si è visto quanto sia importante come punto di riferimento per i compagni. Per Niki abbiamo ritenuto che fosse arrivato il tempo di dargli una opportunità, anche perché Pomini, che finora ha fatto bene, non era al meglio della condizione». Ieri mattina visita di controllo al ginocchio di Ala-Myllymaki, dopo che si era leggermente gonfiato la scorsa settimana, esami che non hanno evidenziato problemi, Taugourdeau è rimasto a riposo anche ieri, il fastidio alla schiena sta scemando, ma il centrocampista francese verrà monitorato quotidianamente in vista del match con il Cosenza.

PRIMAVERA.

Ottimo pareggio a Roncade della Primavera di Nicola Marangon (2-2) contro il Vicenza, squadra che occupa il quarto posto in classifica. Un tempo a testa: Venezia sul doppio vantaggio con l'islandese Palsson (3') e Antinoro (27'), nella ripresa il Vicenza ha ristabilito la partià in sette minuti con Grancara (9') e Cester (16'). Oggi il Venezia sarà nuovamente in campo, gli arancioneroverdi recuperano la gara di Brescia, che era in programma all'ultima giornata d'andata. —

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