Reyer, dopo Trento urge il pass playoff e il recupero di Bramos per il gran finale

Nelle prossime cinque sfide la formazione di De Raffaele cerca di chiudere la regular season almeno al quinto posto

Michele Contessa / MESTRE

Una partita per raggiungere i playoff, cinque sfide per cercare di chiudere la regular season nella miglior posizione possibile. La sconfitta di Trento, inattesa dopo la grande prestazione difensiva e mentale contro Milano e per il modo in cui è maturata (+21 a metà del terzo periodo), ha fatto compiere alla Reyer due passi indietro, riportando il flash alla trasferta di Bologna contro la Fortitudo. Dopo quel passo falso, il quintetto di Walter De Raffaele ha reagito da grande squadra, andando a vincere a Treviso, conquistando l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia e inanellando 6 vittorie consecutive fino alla parentesi di Assago. Già a Trieste, la Reyer aveva subito la rimonta dell’Allianz, non completata per lo scatto di reni avuto nell’ultima parte della frazione conclusiva, dopo che il quintetto di Dalmasson era risalito a -6. A Trento la “scossa” non c’è stata, la Reyer ha smesso di giocare di squadra, rallentando il gioco e passandosi con minor frequenza il pallone.


CALENDARIO.

Cinque gare verso i playoff, i 10 punti di vantaggio sul gruppo di squadre a quota 18 (Fortitudo Bologna, Trento, Pesaro, Brescia e Cremona) mettono al sicuro la Reyer per l’approdo alla post season (Brescia, Fortitudo e Treviso al Taliercio, Varese e Reggio Emilia in trasferta). La Reyer è appaiata a quota 28 a Sassari in classifica, alle spalle di Milano, Brindisi e Virtus Bologna, difficile che Tonut e compagni riescano a far meglio del quinto posto visto che il Banco di Sardegna ha due partite da recuperare con Trento e Brindisi. Reyer che deve guardarsi le spalle dalla perentoria rimonta della De’ Longhi Treviso, che si è portata a due punti dalla squadra di De Raffaele, ma con una partita in più dovendo osservare il turno di riposo.

ASSENZA.

L’assenza di Michael Bramos alla lunga si avverte, il capitano è l’equilibratore della squadra. Anche con lui in campo la Reyer ha subìto rimonte importanti nelle passate stagioni, ma la ricaduta della fascite plantare a Sassari è stata un “colpo” non indifferente comportando l’obbligo di soluzioni tattiche diverse per De Raffaele. Serve anche il recupero di Mazzola, dopo quello di Chappell: l’ala ferrarese sembra non aver ritrovato le certezze che aveva prima dell’infortunio muscolare di Kazan, la trasferta europea che ha segnato questa stagione della Reyer.

OBIETTIVI.

Primo: centrare già domenica il pass per i playoff, la posizione finale conta meno quest’anno con l’assenza del pubblico. Secondo: rimettere in piedi Bramos, se non per il finale di regular season, almeno per la prima sfida dei playoff, far crescere di condizione Vidmar e Cerella, avere più continuità da Austin Daye e Julyan Stone. —

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