Riecco Sassari–Reyer match scudetto 2019 De Raffaele in ansia per Bramos e Stone

Basket Serie A. Stasera spareggio per il secondo posto, rientra Fotu Occhio allo scarto nei confronti diretti. La Dinamo con Happ e Kruslin 

Reyer in anticipo, sul parquet del Banco di Sardegna, un classico ormai del campionato, dopo l’infuocata finale scudetto di due anni fa. Mancherà il pubblico, e questo è l’aspetto negativo di un match “pesante” in funzione della corsa a quattro verso il secondo posto, che vede impegnate anche Virtus Bologna e Brindisi. Per la Reyer è l’occasione di crearsi un vantaggio negli scontri diretti in caso di successo, ma un occhio eventualmente bisognerà darlo anche allo scarto (99-92 al Taliercio). Reyer senza Cerella e Vidmar, rientra Fotu, le condizioni di Bramos e Stone spingeranno le scelte di coach De Raffaele che in Sardegna si è portato sette stranieri.

BANCO, CHE ROSTER


Se la Reyer ha inserito strada facendo Campogrande e Clark, il Banco ha modificato il roster che ha giocato al Taliercio prima con Toni Katic, free agent dopo l’ultima stagione al Cibona Zagabria e compagno di squadra al Cedevita di Bilan e Kruslin con Pozzecco viceallenatore, e poi con Ethan Happ (ex Fortitudo Bologna) sul fronte stranieri, al posto di Pusica (rottura del legamento crociato contro Tenerife) e di Tillmann (andato prima al Bursaspor e poi all’Hapoel Tel Aviv), mentre Chessa (a Napoli nella passata stagione) è ritornato a Sassari per sostituire l’infortunato capitan Devecchi. Il Banco di Sardegna è ancora in corsa in Champions League, martedì esordirà nella seconda fase in casa contro Saragozza, il girone comprende anche Nymburk e Bamberg. Se la Reyer si è fermata in semifinale contro Milano nella Final Eight, la Dinamo è uscita nei quarti di finale nella “maratona” all’overtime contro Pesaro, entrambe le squadre erano reduci da 6 vittorie consecutive in campionato prima di trasferirsi ad Assago.

DE RAFFAELE PREOCCUPATO

«Abbiamo grande rispetto e considerazione per quella che è l’organizzazione di Sassari», ha spiegato coach Walter De Raffaele, «per il lavoro svolto nelle passate stagioni, ma anche quest’anno ha allestito una squadra di grande qualità, implementata dall’arrivo di Happ, molto equilibrata che combatterà fino alla fine per la vittoria di questo campionato. Il Banco gioca una bella pallacanestro, fatta di tanta corsa, con molta pericolosità nella metà campo offensiva. La Reyer dovrà essere brava a capire il ritmo che verrà fuori da questa partita e cercare di rispondere fisicamente a quello che sarà l’impatto del Banco in ogni ruolo. Dovremo limitare la pericolosità dal’arco di Sassari che è una delle armi più importanti della squadra di Pozzecco». Primo scontro diretto per il secondo posto. «Questo dice la classifica, come la prossima settimana con la Virtus Bologna, ma ci sono tante squadre in lotta e mancano ancora tante partite per definire la griglia, anche se io ho sempre dato poco peso all’allineamento iniziale dei playoff, in particolare in questa stagione dove senza il pubblico il fattore campo è nullo». Inizia un mese “terribile” per la Reyer con tre trasferte consecutive (Trieste dopo la sosta) e Milano al Taliercio a fine marzo. «Per come è venuto fuori il calendario è un mese negativo, un po’ strano senza l’alternanza casa-fuori. Sarà un mese molto duro, ma io sono molto attento, al di là delle partite che giocheremo sempre per provarle a vincere, a portare la squadra in condizioni fisiche ottimali. Questo porta poi dietro anche una condizione psicologica ottimale perché le due situazioni sono connesse. È anche vero che noi arriviamo da tante partite vinte e giocate».

DOMANI LA RIVINCITA

Stasera i maschi al PalaSerradimigni, domani (ore 18) le femmine al Taliercio. Doppia sfida incrociata tra Reyer Venezia e Dinamo Sassari. Il club isolano è stato ammesso in A1F la scorsa estate, aggiungendosi a Reyer Venezia e Virtus Bologna tra le società che hanno la squadra maschile e quella femminile nel massimo campionato. —





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