Assalto alla capolista Il Venezia cerca il bis nella tana dell’Empoli Sfida Forte-Mancuso

Zanetti senza Maleh deve scegliere: tridente o punta unica? «In questi casi dobbiamo avere anche l’umiltà di soffrire»

/ MESTRE

Assalto alla capolista. Il Venezia cerca il bis, unica squadra ad aver battuto (2-0) in questa stagione l’Empoli. Zanetti va a caccia di Dionisi, in una sfida che promette spettacolo e gol. Venezia che arriva lanciatissimo a questo big-match (16 punti nelle ultime sei gare), Empoli in frenata nelle ultime 4 partite in cui ha conquistato altrettanti pareggi, ma è imbattuto da 18 incontri e nell’ultimo mese ha superato indenne le trasferte contro Monza, Spal e Pisa, stona solo il pareggio interno con il Pescara. Il passato recente (Dionisi) e il presente (Zanetti) del Venezia, che dovrà fare a meno stasera dello squalificato Maleh, ma anche degli infortunati Lezzerini, Pigozzo, Vacca, Crnigoj, Ala-Myllymaki e Karlsson. Duello nel duello: Leonardo Mancuso, capocannoniere della Serie B con 13 reti, contro Francesco Forte, che lo insegue a quota 12 con Coda.


VENEZIA, dezi o triplo trequartista

Primo obiettivo sostituire Maleh, scelta legata al modulo con l’opzione Dezi, ex di turno sulla sponda arancioneroverde, qualora Zanetti schierasse il 4-3-3 oppure con i tre attaccanti alle spalle di Forte nel 4-2-3-1 con Taugourdeau e Fiordilino come diga a centrocampo, a quel punto la scelta cadrà su Johnsen, Aramu e uno tra Di Mariano ed Esposito.

ZANETTI: «noi siamo più duttili»

«Stiamo attraverso un periodo positivo», ha spiegato Paolo Zanetti, «arriviamo a questa sfida nelle condizioni mentali ideali. Siamo consapevoli che affronteremo una squadra forte, che guida con merito la classifica da inizio stagione. Credo sia la partita giusta per capire dove può arrivare il Venezia, chi siamo veramente». Salvezza quasi acquisita, il Venezia sta per spostare l’asticella. «La matematica non c’è ancora, ma dovremmo perdere tutte le partite che rimangono e non credo possa accadere vedendo quale è stato finora il nostro percorso. Se continueremo a migliorare giorno dopo giorno, si può arrivare ai playoff, che sono sempre stati il nostro sogno e che continua a esserlo perché chi ci arriva poi si gioca le proprie carte per andare in Serie A». Zanetti individua una differenza tecnica tra Empoli e Venezia. «La squadra di Dionisi ha un’identità tattica ben definita come sistema di gioco, noi siamo più duttili, questo deve diventare un’arma a nostro vantaggio. La differenza con la gara del Penzo? La nebbia... Battute a parte, l’Empoli arriva da quattro pareggi consecutivi, cercherà la vittoria a tutti i costi. In trasferta e contro squadre di questa caratura, dobbiamo avere anche l’umiltà di soffrire».

DIONISI, dubbi sull’out mancino

Pochi i cambi previsti rispetto a Pisa: dentro Bajrami al posto dell’ex Moreo (come Stulac e Dionisi), ballottaggio Terzic-Parisi sull’out mancino in difesa. «Partita difficile contro una squadra in salute», ha spiegato Alessio Dionisi, «ma lo siamo anche noi. Sarà una bella partita perché credo che il Venezia verrà a Empoli a caccia della vittoria e il successo in rimonta contro l’Entella avrà accresciuto le sue certezze. Il Venezia è bravo a mutare “pelle” nel corso di una partita, dovremo essere bravi anche noi ad adeguarci alle situazioni che si creeranno in campo. Scontro diretto? No, è una partita tra due squadre che stanno facendo bene, ma è presto per parlare di scontri diretti». —

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