Sagra degli errori l’Umana ritorna sulla terra a Schio

Le orogranata, irriconoscibili, subiscono una lezione si salvano Anderson e Penna. L’ex Sottana dà spettacolo

SCHIO

L’Umana torna umana, Famila in trionfo con una prestazione da Eurolega. Prima sconfitta stagionale, dopo 25 successi, per il quintetto di Ticchi che, uscito di partita alla fine del secondo periodo, non è più riuscito a rientrarci, andando progressivamente alla deriva. Sottana (18 punti, 4 assist, 4 rimbalzi) “vince” la sfida contro Carangelo e Attura, preferite da Lardo in Nazionale, Howard e Fagbenle (9 rimbalzi in coppia) soccombono sotto canestro, tanto che la miglior rimbalzista orogranata è Anderson (8). Schio ha mandato fuori giri l’attacco dell’Umana (Penna 15), Anderson ha provato a reagire, riuscendoci solo a sprazzi. Sconfitta pensate nello scarto con la Famila, che ha trovato nelle triple di Cinili la spinta per il primo allungo che ha rovesciato anche il -8 (74-82) del Taliercio in caso di arrivo a pari punti.


PETRONYTE IN PARTERRE

Ticchi opta per il tandem Howard-Fagbenle, la lituana sacrificata. Vincent non può schierare Gruda, André e Trimboli e parte con Dotto in quintetto. Agonismo, contatti, pressione: il derby “esplode” fin dalle prime azioni, la posta in palio è altissima. Anderson “sente” la partita, apre la sfida, poi prova a prendere per mano le compagne. Difesa alta dell’Umana, che soffre la canadese Achonwa (12-5). Vincent suda freddo quando il suo centro commette il secondo fallo già nel primo quarto, dentro Keys. Howard e Fagbenle provano a ricucire lo strappo orange, dopo che la belga Mestdagh ha infilato la tripla del +8 Schio (15-7). Venezia fatica terribilmente in attacco, Sottana fa rifiatare Dotto, Anderson e Bestagno riportano a contatto l’Umana (17-15).

SPALLATA schio

L’agonismo delle due squadre è altissimo, sembra una partita da playoff. Attura impatta (17-17), poi si scatena Cinili, le sue triple fanno sbandare l’Umana, torna Achonwa e la Famila allunga nuovamente (28-21). Penna spara alcuni tiri a salve, poi infila la tripla del -4 (28-24).Umana sempre all’inseguimento, ancora Cinili dall’arco (31-26). Venezia risale a -4 (34-30), difende con grande intensità, ma due palloni banalmente persi innescano Sottana (39-30) con Harmon che confeziona il canestro del +11 (41-30) a metà gara.

INERZIA famila

L’inerzia è nelle mani della Famila, Carangelo prova ad accendersi (41-34), Mestdagh (13 punti, 8 assist) replica (44-34), ma è Sottana a dirigere l’orchestra orange, nonostante qualche palla persa (7) di troppo. L’Umana si perde in attacco, tra palle perse, percentuali basse e scelte poco oculate. Schio ha in pugno il derby, infierisce sulle orogranata (55-36), due liberi di Dotto scavano un solco incolmabile (63-39) prima del suono della terza sirena. Umana irriconoscibile, demoralizzata.

PASSIVO pesante

Potrebbe provare a ridurre il passivo, salvando la differenza canestri, la squadra di Ticchi. Niente da fare. L’inizio dell’ultimo quarto è una sagra di errori, la Famila è la prima a ripartire, dopo la tripla di Attura (64-45). Schio dilaga (74-48) con Keys che non fa rimpiangere Achonwa. Il divario diventa imbarazzante per la capolista (81-52) con il 2+1 dell’inesauribile Sottana. I titoli di coda scorrono in largo anticipo con i canestri di Penna che nel finale rendono meno amara la serata. —

Michele Contessa

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