«Reyer, non ci spaventa nessuno ma vogliamo rimanere umili»

Il play orogranata è pronto alle tre trasferte di fila contro Sassari, Virtus Bologna e Trieste: «Sarà un periodo complicato». In Sardegna si gioca sabato alle 20

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Riparte da Sassari la rincorsa della Reyer verso i playoff, ultimo obiettivo della stagione. Dopo la sosta per la Final Eight di Coppa Italia e per le gare di qualificazione agli Europei 2022, sarà una ripresa in salita per il quintetto di Walter De Raffaele, atteso da due scontri diretti in anticipo a Sassari (sabato 27 febbraio, ore 20) e a Bologna contro la Virtus (sabato 6 marzo, ore 20), il turno di riposo (weekend del 13-14 marzo) dopo la rinuncia della Virtus Roma, la terza trasferta di fila a Trieste, prima del ritorno al Taliercio contro l’Olimpia Milano a fine marzo.


«Ci aspetta un mese molto complicato», ha ammesso Andrea De Nicolao, «da Sassari a Milano, ma abbiamo attraversato periodi peggiori. Sarà fondamentale rimanere sempre concentrati». Per la trasferta in Sardegna, coach De Raffaele potrà contare nuovamente su Isaac Fotu, che ha ripreso ad allenarsi con la squadra a pieno regime, mentre Gasper Vidmar è sulla strada del recupero dopo aver saltato la Final Eight. Bramos (fascite plantare) e Cerella (postumi della microfrattura al piede) proseguono le terapie in attesa di rientrare in gruppo. Scontri diretti che saranno determinanti per delineare la griglia di partenza dei playoff. «La classifica è corta», continua il play di Camposampiero, «credo che il secondo posto sia alla portata di tutte le squadre nel gruppetto che sta inseguendo Milano, Reyer compresa. Non ci spaventa nessuno, ma vogliamo rimanere umili nell’affrontare una partita alla volta e concentrarci solo su quella».

Il ricordo della Final Eight è ancora fresco. «Come squadra, abbiamo fatto bene, speravamo di fare ancora meglio, ma non ci siamo riusciti. Servirà da stimolo nei prossimi mesi. Sul piano personale, credo di aver disputato una buona edizione della Final Eight, ma quando i risultati non arrivano, significa che si poteva fare anche meglio e dunque lavorerò per farmi trovare ancora più pronto alla prossima occasione».

Milano ha vinto la Coppa Italia liquidando con un’impressionante prova di forza Reggio Emilia, Reyer Venezia e Pesaro. «Olimpia imbattibile? No, e noi lo abbiamo dimostrato. Nei primi due quarti è stata la Reyer a fare la partita, poi obiettivamente siamo calati fisicamente e come intensità, avendo alle spalle una partita come quella contro la Virtus Bologna, giocata nemmeno 48 ore prima, senza Fotu e Vidmar e con Bramos non al meglio. Milano è, invece, cresciuta nella seconda parte della semifinale, mentre noi non abbiamo più trovato le energie per replicare. Rimane il ricordo dell’ottima partita giocata contro la Virtus Bologna».

Pochi giorni prima della Final Eight di Milano, De Nicolao è diventato papà per la seconda volta con Sophie che si è aggiunta a Emilie. «Essere genitori comporta grandi responsabilità, ma nelle stesso tempo è una delle emozioni più forti che la vita possa presentarti. Mi godo questo momento».

In cabina di regia si è aggiunto Clark. «Wes ha avuto un grande impatto sulla squadra, ha portato pericolosità in fase offensiva e quel pizzico di imprevedibilità che ci mancava. Sta facendo bene, ma sono sicuro che saprà darci ancora di più».

Una motivazione in più sarà anche giocarsi le carte per il torneo preolimpico. «Non entro in merito sulle convocazioni. Ogni allenatore», conclude De Nicolao, « fa la squadra allestendo quello che ritiene essere il miglior roster dal suo punto di vista». —



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