Basket Serie A1 femminile, il coach dell'Umana capolista  trova anche i difetti: «Concessi troppi rimbalzi»

La squadra dell'allenatore Ticchi è imbattuta e ha ha chiuso il ciclo italiano prima della “bolla” europea in Bretagna  

MESTRE. Umana, il volo continua: sedicesima vittoria di fila in campionato contro Campobasso e nona partita consecutiva in cui Anderson e compagne rifilano almeno 90 punti alle avversarie. La quinta gara in due settimane delle orogranata, dal 30 dicembre, ha chiuso il ciclo italiano con l’Umana che da domenica si tufferà nell’avventura europea con il doppio volo (Venezia-Parigi, poi Parigi-Brest) per raggiungere Landerneau, in Bretagna, dove dal 19 al 22 gennaio si disputerà la “bolla” del girone E di Eurocup.

Partita mai in discussione con la Molisana, che però è riuscita a limitare il passivo: il +17 è il terzo minor scarto stagionale accusato dalle avversarie dell’Umana (Schio –8, Geas –10 a Sesto San Giovanni). «Campobasso si è rivelato un avversario tosto», ha commmentato coach Giampiero Ticchi, «la Molisana era accreditata alla vigilia del campionato per lottare per le prime posizioni e sicuramente non è, adesso, la squadra che abbiamo incrociato all’andata. Ha superato le difficoltà della prima parte della stagione, inserendo anche una giocatrice come Tikvic, e ha saputo crearci qualche problema. È anche vero che abbiamo sempre avuto saldamente in pugno l’incontro, il risultato non è mai stato in discussione e, anche in una serata dove abbiamo concesso di più in difesa, la squadra ha superato per l’ennesima volta quota 90».

Prima o poi un leggero calo doveva accusarlo anche l’Umana. «Stiamo disputando tante partite ravvicinate e lavorando sodo, credo che la squadra abbia un po’ pagato la doppia trasferta ravvicinata a Battipaglia e a Costa Masnaga. Non dobbiamo comunque cercare scuse. Noi giochiamo una pallacanestro molto dispendiosa, quando non riusciamo a esprimerla nel modo migliore, dobbiamo essere in grado di sopperire con la difesa, l’intensità e la concentrazione. Troppi, ad esempio, i rimbalzi offensivi concessi alle nostre avversarie, che sono state brave, ma che hanno anche approfittato di qualche nostra disattenzione. In questa fase stiamo anche inserendo Howard, anche una giocatrice forte come Natasha ha bisogno di tempo per entrare in un sistema di gioco collaudato sul quale le compagne si applicano da mesi».

All’andata, l’Umana aveva incassato 76 punti dalla Molisana, ma ne aveva realizzati 114, mercoledì ne ha subiti 78, che è il nuovo top stagionale concesso alle avversarie. 

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