Il Venezia torna da Cosenza con un punto in tasca

Un'occasione di Bocalon nella partita per il Cosenza

Due occasioni clamorose nel corso della partita, una per Bocalon e l’altra Sueva, espulso il tecnico veneziano Paolo Zanetti per proteste

COSENZA. Finisce 0-0 la gara Cosenza-Venezia, con i veneti che replicano il risultato casalingo di sabato contro la Spal. Meglio il Venezia nel primo tempo, nella ripresa c’è più equilibrio. Due occasioni clamorose nel corso della partita, una per Bocalon e l’altra Sueva.

Espulso il tecnico veneziano Paolo Zanetti per proteste: aveva chiesto il rosso per il cosentino Kone per un fallo su Di Mariano. Il primo squillo è veneziano con Forte dopo neanche due minuti di gioco, con una rasoiata da fuori area messa in corner dal portiere Falcone. Il Cosenza prova a rendersi pericoloso ma è il Venezia a fare la partita, tanto da costruirsi un’altra opportunità con un’iniziativa personale di Johnsen: Falcone respinge in angolo.

Ancora vicino al vantaggio il Venezia stavolta con Aramu dai 30 metri però la palla finisce sulla traversa. I veneti sono sempre in avanti e sfiorano il vantaggio al 41’ da azione d’angolo; in area calabrese nasce una mischia, dove Fiordilino batte a colpo sicuro, deviazione di Capello ma Falcone ci mette una pezza.

Nella ripresa la gara è più equilibrata; il Cosenza crea la prima occasione al 24’ con una bordata al volo di Vera da fuori area, Lezzereni respinge sui piedi di Gliozzi che manda a lato a porta vuota da posizione dubbia. Cinque minuti dopo c’è una clamorosa occasione sprecata dal Venezia; botta da fuori area di Crnigoj, la palla finisce sui piedi di Bocalon che, in posizione regolare e solo davanti al portiere, tira debolmente e Falcone mette in corner. Al 39’ è il Cosenza a divorarsi l’1-0, Sueva spara un missile da pochi passi e Lezzerini si supera. Poi il risultato non cambia.

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