Venezia, terza trasferta di fila «Un grande match a Brescia»

È quanto si augura l’allenatore Zanetti: «Hanno un organico da Serie A, Vacca sta offrendo ottime prestazioni». Dei tre nazionali è convocato solo Maleh

mestre

Terza trasferta di fila per il Venezia dopo Reggio Emilia e Chiavari, la più complicata sulla carta per la forza dell’avversario, il Brescia di Massimo Cellino sceso dalla Serie A con Spal e Lecce. Punta alla promozione la formazione lombarda che ha avuto un avvio di stagione complicato (vedi l’esonero di Delneri e il ritorno di Lopez), tanto che in classifica Donnarumma e compagni hanno solo 8 punti, ma devono recuperare il match di Cremona, rinviato per casi di Covid all’interno del gruppo biancoceleste. Venezia che si presenta al Rigamonti ringalluzzito dalla vittoria esterna con la Virtus Entella e conseguente terzo posto in classifica. Il Brescia prova a confermare la fase di rilancio, avviata con il blitz di Cosenza prima dello stop del campionato, il Venezia si “misura” con un’altra potenziale candidata alla promozione, dopo Frosinone ed Empoli, e la consapevolezza di un gruppo che ha qualità e mentalità per tener testa anche alle big della Serie B.




Sarà stimolante per il Venezia confrontarsi con l’ambizioso Brescia e Paolo Zanetti sembra intenzionato a riproporre l’atteggiamento tattico di Chiavari con Vacca a giostrare davanti alla difesa e tre giocatori insieme a Fiordilino a districarsi alle spalle di Forte. Venezia che cercherà di colpire negli spazi che lascerà il Brescia, quasi sicuramente schierato con due punte (Ayè sicuro e ballottaggio Donnarumma-Torregrossa) e uno tra Spalek e Jagiello a giostrare sulla trequarti. Lopez ha perso per infortunio Ndoj, al suo posto Bisoli, che ha già segnato al Penzo contro il Venezia. «Il Brescia è una squadra che punta a ritornare in Serie A», ha spiegato Paolo Zanetti, «tanto da avere uno degli attacchi più forti della Serie B. Sul piano tattico, la squadra lombarda, a seconda delle necessità, sta giocando con il 4-3-1-2 o con il 4-3-2-1. Il Venezia si ritrova in un’ottima posizione in classifica, ma andiamo anche a Brescia per giocarci le nostre carte e siamo consapevoli che per strappare punti al Rigamonti servirà una grande partita». Vacca sarà ancora il metronomo in mezzo al campo. «Sta offrendo prestazioni di ottimo livello, ma sta recuperando al 100% anche Taugourdeau, che sta guarendo completamente dal mal di schiena che ne limitava i movimenti». Dopo aver saltato la trasferta di Chiavari con l’Entella, torna a disposizione di Paolo Zanetti anche Marino.



Maleh è l’unico dei tre nazionali di ritorno dall’avventura europea convocato da Paolo Zanetti, ma si gioca una maglia, alle spalle di Forte, con Capello, che ottimamente si è destreggiato a Chiavari. Sono rimasti a casa Bjarkason e Crnigoj: il centrocampista islandese ha accusato un affaticamente muscolare, lo sloveno è stato tenuto precauzionalmente a casa, pur essendo risultato negativo al tampone, essendo venuto a contatto con due elementi positivi. Per scelta numerica sono rimasti a casa anche St Clair («Mi dispiace», ha detto Zanetti, «sarebbe stato il terzo terzino destro con Mazzocchi e Ferrarini») e Rossi («Serena è in crescita dopo l’infortunio di inizio stagione»). —



Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi