Il ritorno in panca di Lopez ha rivitalizzato le rondinelle «Ottimista per il futuro»

MESTRE

Avvio di stagione sulle montagne russe per il Brescia di Massimo Cellino, accreditato all’immediato ritorno in Serie A. Valzer iniziale in panchina: via Diego Lopez, che aveva chiuso la stagione in A, ritorno in panchina di Luigi Delneri, una scelta che Cellino ha ripudiato dopo solo due gare (1-1 con Donnarumma in casa con l’Ascoli, 0-3 a Cittadella) e richiamo dell’uruguagio Lopez. Un ritorno col botto (3-0 al Lecce, doppietta di Ndoj e centro di Ayè), ma seguito dallo scivolone del Bentegodi (0-1) contro il Chievo e dal rinvio della gara di Cremona (25 ottobre), la gara sarà recuperata l’8 dicembre. Prima della sosta del campionato, il Brescia si è fatto fermare al Rigamonti (2-2, Mangraviti e Ayè) dall’Entella, ma poi è andato a vincere a Cosenza (2-1, Dessena e Jagiello). Dopo la cessione di Sandro Tonali al Milan, Cellino ha riconfermato molti dei giocatori retrocessi dalla Serie A. «Affrontiamo un ottimo avversario», ha spiegato Lopez, «guardo con ottimismo ai prossimi incontri. Torregrossa e Donnarumma? Sono contento di loro, ma Ayé sta facendo bene. Bjarnason? Sarà a disposizione, così come Verzeni, che è un ragazzo molto volenteroso e sta imparando con la giusta mentalità dai suoi compagni». —


M.C.

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