Reyer, De Raffaele ha solo sette giocatori disponibili

La partita di Milano verso il rinvio: buoni rapporti fra i due club, da scartare l’ipotesi che l’Olimpia voglia giocare a tutti i costi

MESTRE

Olimpia Milano-Reyer domenica sera si giocherà oppure no? È questa la domanda che moltissimi tifosi e addetti ai lavori si stanno ponendo in queste ore, perché al momento nulla è stato deciso a fronte della situazione di piena emergenza che il Covid ha causato alla squadra di Walter De Raffaele. La partita, com’è noto, è in calendario alle 20. 45 con diretta televisiva in casa dei milanesi, senza tralasciare il fatto che la Lombardia è zona rossa e gli orogranata al momento potrebbero schierare solo sette giocatori del roster disponibile. Una squadra che è in piena difficoltà anche sul fronte degli allenamenti, visto che non può neppure fare un cinque contro cinque, e che fino a ieri lavorava con un quintetto.




Il club è in contatto continuo con la Lega Basket per capire cosa fare, ma di certo la situazione non è migliore di quella che ha portato al rinvio della partita casalinga contro Trieste. E poi, una Reyer dimezzata rischierebbe anche di incappare in una pesante sconfitta contro una delle favorite per lo scudetto, che si presenterebbe in condizioni ideali. Il tutto andando poi a falsare magari lo scontro diretto tra le due compagini. Insomma, molteplici pensieri che aleggiano su una partita che in sé racchiude mille interessi di classifica e blasone, senza contare che pure Milano è sponsorizzata da Umana, e tutto ci starebbe tranne che uno sgarbo a una società con la quale i rapporti sono ottimi. Un club importante come Milano sa per primo che non sarebbe giusto e corretto per la regolarità del campionato affrontare una rivale con soli sette giocatori.



In casa Reyer ieri è arrivata finalmente una buona notizia sul fronte delle positività al coronavirus. Davide Casarin è infatti risultato negativo all’ultimo tampone al quale si è sottoposto, test molecolare eseguito come da protocollo al termine del periodo di isolamento previsto. Prima di potersi aggregare alla squadra, Casarin dovrà sottoporsi alle visite mediche per l’idoneità agonistica, in calendario oggi alla Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier. Quindi ci vorranno ancora qualche ora prima che sia pronto.



Stefano Tonut ieri è risultato ancora positivo al tampone, mentre gli altri atleti continuano nel proprio isolamento fiduciario secondo protocollo. Di ritorno dalla trasferta di Roma, la squadra ha vissuto una settimana di totale sospensione degli allenamenti per l’evolversi del cluster del gruppo squadra. Solo da domenica 15 il gruppo ha infatti ripreso il lavoro in palestra con sedute individuali, tecniche e atletiche, testando le mascherine a uso sportivo. Al netto di Watt, in ripresa dall’infortunio nella zona lombare, e Mazzola, che sta lavorando con sedute fisioterapiche per recuperare lo stiramento all’adduttore, gli orogranata non hanno potuto fare di più. In vista della partita di Milano, con il rientro di Casarin e la disponibilità di Possamai, sono quindi solo sette gli effettivi per De Raffaele.



La prima squadra femminile si è recato ieri in pellegrinaggio alla Basilica della Madonna della Salute, rappresentando così tutto il club per questa importante ricorrenza. —



Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi