Reyer, continuità ed esperienza per lo scudetto: vecchi e nuovi volti al via

Sono undici le conferme rispetto al roster dell'anno scorso. Le novità: Lorenzo D’Ercole tra gli esterni e Isaac Fotu sotto canestro, oltre alla promozione in prima squadra del giovane Luca Possamai

VENEZIA. La Reyer si rimette in movimento, a distanza di quasi 5 mesi dall’ultima partita ufficiale, in Eurocup (3 marzo), contro la Germani Brescia. Una ripartenza anticipata, rispetto alle passate stagioni, quando gli orogranata si ritrovavano dopo Ferragosto, ma è anche una ripartenza “strana”, una ripresa ancora condizionata dalle norme restrittive dettate dall’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19.

È la decima stagione consecutiva in Serie A, dopo che il 22 settembre 2011 l’Alta Corte di Giustizia del Coni decretò l’ammissione del club nel massimo campionato. Un crescendo rossiniano, culminato nell’ultimo quadriennio dalla conquista di due scudetti (2017 e 2019), una Fiba Europe Cup (2018) e una Coppa Italia (2020), oltre alla qualificazione alla Final Four di Champions League a Tenerife (2017).

Una stagione che si apre nel segno dell’incertezza, come conseguenza dell’emergenza sanitaria: protocollo per gli allenamenti da seguire con la costituzione del Team Squadra, ma ancora tanti nodi da sciogliere (quarantena per i giocatori extra Unione Europea, protocollo per le partite, format del campionato a 16 o 14 squadre con Roma e Cremona ancora in bilico e Torino che spera, riapertura o meno degli impianti al pubblico ed eventualmente con quale percentuale della capienza).

CONTINUITA'. Reyer nel segno della continuità con la conferma dello staff tecnico (De Raffaele, Tucci, Billio e Galli) e di 11 giocatori dell’organico della passata stagione (Casarin, Tonut, De Nicolao, Mazzola e Cerella, poi Stone, Bramos, Daye, Vidmar, Chappell e Watt), con l’inserimento soltanto di Lorenzo D’Ercole tra gli esterni e di Isaac Fotu sotto canestro, oltre alla promozione in prima squadra del giovane Luca Possamai.

Continuità che si ritrova anche in altri numeri: Alberto Billio, arrivato nel 2002, è alla diciannovesima stagione con la Reyer (le prime quattro con la squadra femminile, 762 panchine complessive), decima stagione anche per Walter De Raffaele, arrivato nel 2011 come vice di Andrea Mazzon (dal 14 febbraio 2016 è l’head coach orogranata con 257 panchine, oltre alle 237 come assistente), settimo anno per il preparatore atletico Renzo Colombini, sesta stagione alla Reyer per Stefano Tonut e Michael Bramos, quinta per il vice allenatore Gianluca Tucci.

NUMERI. Da quando è stata ammessa in Serie A nel 2011, la Reyer si è messa alle spalle 440 partite ufficiali, tra Italia ed Europa, con 255 vittorie e 185 sconfitte, suddivise tra regular season (263, 158 vittorie e 105 sconfitte), play-off (70, 37-33), coppe nazionali (15, 5-10) e coppe europee (Eurocup, Champions League e Fiba Europe Cup, 92 gare, 55 successi e 37 sconfitte). Anche in questa stagione la Reyer sarà presente in Eurocup ed è stata inserita nel girone con Unics Kazan, Partizan Belgrado, Juventut Badalona, Bahcesehir Istanbul e Bourg.

ARRIVI. Julyan Stone ha aperto ieri la serie degli arrivi dagli Stati Uniti a Tessera, atterrando poco prima di pranzo al Marco Polo con il volo proveniente da Amsterdam, tappa intermedia del viaggio iniziato ad Atlanta. Nel pomeriggio sono sbarcati in tandem a Tessera capitan Bramos e Mitchell Watt, partiti da Chicago con scalo a Monaco di Baviera, in arrivo Austin Daye,

PROGRAMMA. Lunedì 28 luglio erano in calendario le visite mediche di inizio stagione alla Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier di Treviso, il giorno dopo il primo incontro al Taliercio con il tradizionale discorso del presidente Federico Casarin e del coach Walter De Raffaele. Primi allenamenti, fino a sabato, al palasport e sedute atletiche tenute dal tandem Colombini-Xalle.

Domenica 2 agosto la Reyer lascerà Mestre per raggiungere Alleghe, dove rimarrà fino a venerdì 7 agosto per il ritiro precampionato, che avverrà per il nono anno consecutivo nell’Alto Agordino, in collaborazione con il Consorzio Operatori Turistici Alleghe-Caprile e l’amministrazione comunale di Alleghe. Il quartier generale, quest’anno, è il rinnovato Hotel Venezia, a Saviner di Laste, le sedute tecnico-tattiche si svolgeranno nella palestra di Caprile, che staff e giocatori possono raggiungere anche a piedi, le sedute atletiche a Boscoverde, frazione di Rocca Pietore. 

WALTER DE RAFFAELE. Giù il cappello, è l'allenatore più vincente della storia

È nato a Livorno, il 31 ottobre 1968. Arrivato alla Reyer nel 2011, come assistente di Andrea Mazzon, è diventato l'head-coach orogranata il 14 febbraio 2016, dopo l'esonero di Recalcati, esordendo contro Milano nei quarti di finale di Coppa Italia. E' alla decima stagione con la Reyer con cui ha vinto due scudetti (2017 e 2019), una Fiba Europe Cop (2018) e una Coppa Italia (2020) con 257 panchine da capo allenatore (156 vittorie, 64%) in Italia e in Europa, e 182 panchine in precedenza come vice di Mazzon, Markovski e Recalcati per un totale d 439 panchine.

JULYAN STONE. E' il miglior assist-man mai visto con Venezia

È nato ad Alexandria (Virgina), il 7 dicembre 1988, play-guardia, 198 centimetri. Quinta stagione con la Reyer intervallate dalle esperienze in Turchia e con Charlotte, la terza consecutiva, con cui ha vinto due scudetti (2017 e 2019) e una Coppa Italia (2020), disputando 166 partite ufficiali. È diventato il miglior assist-man nella storia del club (457), ha più rimbalzi (784) che tiri effettuati dal campo (628), ha realizzato finora 684 punti in campionato, inoltre è al terzo posto, alle spalle di Bramos e Tonut, come numero di presenze nei play-off (45). 

MICHAEL BRAMOS. Il "greco" ormai è veneziano: un capitano coraggioso

È nato ad Harper Woods (Michigan), il 27 maggio 1987, ala, 198 centimetri, americano con passaporto greco. E' alla sesta stagione con la Reyer dove è arrivato nel 2015, dalla passata stagione è anche il capitano orogranata. Ha collezionato 274 presenze, quarto giocatore del club come numero di minuti giocati in Serie A (4766'), primo come numero di partite giocate nei playoff (48), secondo solo ad Haynes come numerio di punti realizzati in post season (449). Ha vinto in orogranata due scudetti (2017 e 2019), una Fiba Europe Cup (2018) e la Coppa Italia 2020 a Pesaro. 

AUSTIN DAYE. Due volte mvp, è il simbolo di un biennio di sole vittorie

È nato a Irvine (California), il 5 giugno 1988, ala, 211 centimetri, figlio d'arte con il padre Darren che vinse due titoli tricolori a Pesaro. Vestirà la maglia della Reyer per la quarta stagione, essendo arrivato alla fine di gennaio 2018 per sostituire l'infortunato Gediminas Orelik. Ha vinto Fiba Europe Cup (2018), scudetto (2019), risultando l'Mvp dei play-off, e Coppa Italia (2020), segnando il canestro del sorpasso contro Bologna e Mvp della Final Eight. Ha indossato la casacca della Reyer in 132 partite ufficiali con 13,1 punti realizzati, 5,5 rimbalzi 2,0 assist di media. 

STEFANO TONUT. "Tonno" ormai è un veterano: che difesa in Coppa Italia

È nato a Cantù, dove giocava il papà Alberto, il 7 novembre 1993, guardia, 193 centimetri. Come Bramos, è alla sesta stagione con la Reyer che lo prese nel 2015 da Trieste. Ha collezionato 229 presenze in gare ufficiali con 1669 punti realizzati, secondo solo a Bramos come numero di gare disputate nei playoff (47). Ha vinto in orogranata due scudetti (2017 e 2019), la Fiba Europe Cup (2018) e la Coppa Italia (2020), manifestazione dove è stato nominato miglior difensore. Ha vinto la medaglia d'oro agli Europei under 20 in Estonia nel 2013, fa parte del giro della Nazionale. 

MITCHELL WATT. Che stakanovista: in tre anni non ha saltato un match

È nato a Goodyear (Arizona), il 14 dicembre 1989, pivot, 208 centimetri. Inizia la quarta stagione alla Reyer, dopo il primo anno in Italia con la Juve Caserta. Ha conquistato la Fiba Europe Cup (2018), lo scudetto (2019) e la Coppa Italia (2020) alla Vitrifrigo Arena, come De Nicolao ha giocato tutte le 168 disputate dalla Reyer nell'ultimo triennio. Nel suo palmarès ci sono anche i trofei vinti in Israele (Lega Balcanica nel 2013 con l'Hapoel Gilboa Galil lyon), Germania (coppa nazionale con l'Alba Berlino nel 2016) ed Emirati Arabi (titolo con l'Al-Ahli Dubai nel 2017). 

ANDREA DE NICOLAO. Muscoli e cervello: il veneto Denik può diventare una bandiera

È nato a Camposampiero (Padova), il 21 agosto 1991, play-maker, 185 centimetri, dalla passata stagione è anche il vicecapitano della Reyer. Arrivato nel 2017 da Reggio Emilia, inizia la quarta stagione in orogranata, ha vinto una Fiba Europe Cup (2018), uno scudetto (2019) e la Coppa Italia (2020), dove è stato inserito nel quintetto ideale della manifestazione, ritornando nel giro della Nazionale azzurra. In tre stagioni con la Reyer non ha saltato una partita nelle varie competizioni collezionando 168 presenze di fila, ha una striscia aperta di 313 presenze in Serie A. 

ISAAC FOTU. Bigsack, dal rugby ai Tall Blacks: un gancio letale strappato a TvB

È nato a York, in Inghilterra, il 18 dicembre 1993, papà tongano e mamma inglese, neozelandese con passaporto britannico, ala-pivot, 203 centimetri. Disputerà la sua prima stagione con la Reyer, un anno fa è arrivato in Italia alla De’ Longhi Treviso (14,1 punti e 5,3 rimbalzi di media), risiede a Auckland. In Europa ha giocato in Spagna (Saragozza, dove fu avversario della Reyer in Eurocup, e Manresa) e Germania (Ulm). Medaglia d'argento con la Nuova Zelanda nel 2015 ai Campionati Oceanici, ha partecipato all'ultima edizione dei Mondiali in Cina nel 2019, dopo quelli in Spagna nel 2014. 

VALERIO MAZZOLA. E' diventato mister-utilità nelle rotazioni dei lunghi

È nato a Ferrara, il 7 marzo 1988, ala-pivot, 205 centimetri, inizia la terza stagione in orogranata, dove è arrivato nel 2018 da Torino. Ha vinto uno scudetto (2019) e la Coppa Italia (2020) a Pesaro, manifestazione che l'aveva visto primeggiare anche due anni prima a Firenze con la maglia dell'Auxilium, eliminando nei quarti la Reyer. Ha collezionato, tra Italia ed Europa, 74 presenze, saltando la prima parte dell'ultima annata a causa di un infortunio alla mano durante i play-off. Ha giocato con Ferrara, Montegranaro, Virtus Bologna e Torino, prima del biennio veneziano. 

GASPER VIDMAR. Sarà lo straniero per le coppe: spostare "Gapi" non è semplice

È nato Lubiana (Slovenia), il 14 settembre 1987, pivot, 208 centimetri. "Gapi" ha disputato 92 partite ufficiali in due anni in orogranata contribuendo alla conquista del quarto scudetto (2019) e della prima Coppa Italia (2020) nella storia del club. Andando ad arricchire un palmarès che comprendeva già il titolo europeo con la Slovenia nel 2017, quattro campionati turchi e una Coppa del Presidente con il Fenerbahce, una Coppa di Turchia con il Banvit, una Coppa e una Supercoppa di Slovenia con l'Olimpia Lubiana e la medaglia di bronzo agli Europei under 20 nel 2006. 

BRUNO CERELLA. Sangue freddo da Bahia Blanca, da anni realizza lo Slums Dunk

È nato a Bahia Blanca, in Argentina, il 30 luglio 1986, ala-guardia, 194 centimetri. Argentino con passaporto italiano, inizia la quarta stagione in orogranata, dove è arrivato nel 2017 dall'Olimpia MIlano. Ha messo da parte 135 presenze, vincendo Fiba Europe Cup (2018), scudetto (2019) e Coppa Italia (2020), aggiungendoli nel palmarès ai due titoli tricolori, alle due Coppe Italia e alla Supercoppa Italiana vinti con Milano. Dal 2013 è impegnato in Slums Dunk, il progetto che mira a migliorare le condizioni di vita dei bambini e dei giovani, tramite il basket, in Africa. 

LORENZO D'ERCOLE. Un giramondo del nostro basket che vuol alzare trofei

È nato a Pistoia l'11 febbraio 1988, sarà all'esordio con la Reyer, guardia-play, 193 centimetri. Ha alle spalle quattordici stagioni in Serie A con 455 presenze. Cresciuto nel settore giovanile di Montecatini, ha indossato le casacche di Siena, Livorno, Udine, Cremona, Virtus Roma, Sassari, Avellino e Pistoia, dove ha giocato nella passata stagione. Nel suo palmarès figurano due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana vinti con Siena a inizio carriera. Ha collezionato presenze in Eurolega, Eurocup, Champions League e Fiba Europe Cup. Bronzo con l'under 20 nel 2007. 

JEREMY CHAPPELL. La potenza di "Choppa": ha esperienza da vendere

È nato a Cincinnati (Ohio), il 10 giugno 1987, guardia-ala, 191 centimetri. Inizia la seconda stagione con la Reyer, che lo ingaggiò dopo che Avellino è stata esclusa dal campionato, in precedenza in Italia aveva indossato le maglie di Cantù ed Happy Casa Brindisi, ha vinto la Coppa Italia 2020 a Pesaro. Ha giocato tutte le 42 partite ufficiali della Reyer, ha avuto 10,3 punti 3,8 rimbalzi e 1,6 assist di media in campionato, 9,8 punti, 3,5 rimbalzi e 2,2 assist di media in Eurocup. Nel suo palmarès c'è anche la Coppa di Turchia vinta nel 2017 con il Banvit Bandirma. 

LUCA POSSAMAI. Speranza verde: è in crescita con il vivaio da 6 stagioni

È nato a Venezia, il 10 maggio 2001, centro, 211 centimetri. Farà parte del roster della prima squadra della Reyer con cui ha sottoscritto un contratto pluriennale. Dopo i primi passi a Marcon, è cresciuto nel settore giovanile orogranata dove ha militato nelle ultime 6 stagioni. Ha partecipato nelle ultime due annate a due edizioni dell’Euroleague Adidas Next Generation Tournament, a Belgrado e a Kaunas, e a due della Next Gen Cup, vincendo a Pesaro il trofeo 2020. Nelle sette partite giocate in Next Gen, ha fatto registrare 10,6 punti, 8,3 rimbalzi e 2 stoppate di media. 

DAVIDE CASARIN. Il figlio d'arte vuol prendersi ancora più responsabilità

È nato a Mestre il 23 maggio 2003, guardia-play, 197 centimetri. Figlio d’arte, è cresciuto nel settore giovanile della Reyer. Ha esordito in Serie A il 12 maggio 2019, a 16 anni non compiuti, nel match casalingo contro la Germani Brescia, figurando nel roster della squadra campione d’Italia. Nella passata stagione ha collezionato 17 presenze in campionato, scendendo in campo in 6 partite (4 punti realizzati) e 2 presenze in Eurocup. Lo scorso febbraio ha vinto a Pesaro la Next Gen Cup e poche ore dopo la Coppa Italia senior. Bronzo europeo under 16 nel 2019. 

 


 

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