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Giants Marghera «Ancora in A/2 ma con maggior esperienza»

Simone Bianchi
1 minuto di lettura

MARGHERA

Le Giants Marghera aspettano la comunicazione ufficiale che le conferma in A/2 per iniziare a programmare la prossima stagione. L’ultima, infatti, è risultata la peggiore con una lunghissima serie di sconfitte che ha ancorato la squadra di Michele Tomei al penultimo posto della graduatoria con soli tre successi, uno in più di Vicenza. «È stata una stagione affrontata con una squadra composta da ragazze molto giovani e senza esperienza in Serie A/2» commenta Tullio Coccia, storico dirigente in casa Giants, «ma ragazze che hanno comunque dimostrato voglia di imparare, di crescere come singole e come gruppo. In molte situazioni siamo andati vicinissimi al successo, talvolta sfuggito solo per inesperienza. Ma ci può stare. Ora attenderemo l’ufficialità del mantenimento della A/2, senza retrocessione, un campionato che vogliamo affrontare ancora e al quale siamo pronti a iscriverci». Molti sono però i punti di domanda in questa fase, non essendoci nulla di chiaro neppure in termini di formula e partecipazione. «Bisogna aspettare» prosegue Coccia, «vanno capiti i costi di iscrizione, quelli delle tasse gara, i parametri dei cartellini delle giocatrici, se ci saranno sponsor. Tutto è ancora in ballo e in divenire. Nella nostra prima squadra non abbiamo ragazze con contratti biennali, quindi andrà tutto rielaborato e tutto andrà discusso, compreso un nuovo accordo con l’allenatore Tomei che ha fatto un buon lavoro, partendo quasi da zero la scorsa estate. In queste settimane, tuttavia, le giocatrici hanno continuato ad allenarsi a casa con il supporto del nostro preparatore atletico e di internet. Ragazze che hanno dimostrato tutta la loro serietà anche in questo difficile momento. Ora ci prendiamo necessariamente ancora del tempo. Quando Federazione e Lega basket femminile ci forniranno tutti i dettagli utili, potremo solo iniziare a pianificare davvero il futuro. Del resto non sappiamo ancora quando, e in che modo, si tornerà a giocare nei nostri palasport». –

Simone Bianchi

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