Basket, tra coppa e campionato la Reyer d’Europa ora può sognare

Oltre le aspettative la qualificazione in anticipo alla Top 16 De Nicolao: «Risultato storico, arriveremo fino in fondo»

MESTRE. La Reyer d’Europa non perde colpi: qualificazione alla Top 16 con due turni d’anticipo e la possibilità di chiudere al primo posto il girone B. Sarà una lotta a due con il Partizan Belgrado, anche se il quintetto di Walter De Raffaele può permettersi di arrivare a pari punti con i serbi. Limoges in trasferta (martedì 10 dicembre) e Rytas Vilnius al Taliercio (mercoledì 18 dicembre) per la Reyer, Lokomotiv Kuban in Russia e Limoges alla Stark Arena per la squadra di Andrea Trinchieri.

Il primo posto eviterebbe alla Reyer il rischio di ritrovarsi la Virtus Bologna, in lotta con Patrasso per la leadership nel girone A, nel raggruppamento a quattro della Top 16. Se la regular season fosse terminata ieri, Bramos (top score in carriera con la Reyer con 28 punti a Bursa) e compagni avrebbero incrociato Unics Kazan, Oldenburg e Monaco. Oltre a Reyer e Partizan, si sono già qualificate altre sette squadre: Patrasso, Virtus Bologna, Andorra e Monaco (girone A), Malaga, Galatasaray e Oldenburg (girone D).. La Top 16 scatterà il 7-8 gennaio 2020 e terminerà il 3-4 marzo con sei gare in calendario, le prime due accederanno ai quarti di finale al meglio delle tre partite.

Vittorie. Sei vittorie di fila, di cui tre in trasferta (Vilnius, Belgrado e Bursa) rappresentano un record, nemmeno Virtus Bologna e Malaga ci sono riuscite. Anche quattro anni fa, stagione 2015-2016, la Reyer riuscì a qualificarsi alla Top 16 dell’Eurocup, ma chiuse il girone con quattro vittorie e sei sconfitte al quarto posto contro avversari, fatta eccezione per Valencia e Saragozza, di un livello inferiore (Ulm, Nancy e Charleroi) rispetto a quelli affrontati in questa edizione.

Nella Champions League 2016-2017, la Reyer si fermò a cinque successi di fila (Maccabi Rishon, Kataja, Saratov, Oradea e Le Mans Sarthe), prima di perdere contro il Pinar Karsiyaka. Dopo tre viaggi a vuoto in Turchia in Champions League (59-99 in regular season e 71-74 nei quarti di finale 2016-2017 contro il Pinar, 62-90 nella stagione regolare a Bandirma contro il Banvit), è arrivato anche il primo successo in Turchia.

Coach. «Abbiamo disputato una partita molto solida» spiega De Raffaele, «su un campo difficile e contro un squadra di qualità. C’è stata una grande continuità a livello di energia e di concentrazione su quanto avevamo preparato e per larghi tratti la Reyer ha mostrato un’ottima qualità di gioco». Il successo in Turchia ha portato in dote il pass per la Top 16. «Siamo molto contenti di aver ottenuto la qualificazione in anticipo alla Top 16, che era il nostro obiettivo, anche se non era facile da centrare essendo stati inseriti in un gruppo molto impegnativo. Adesso proseguiamo il percorso pensando a una partita alla volta, ma sono alla guida di un gruppo di giocatori seri che tengono a quello che fanno».

«È un risultato storico per noi e per la società» aggiunge Andrea De Nicolao, «non vogliamo fermarci qua e continueremo anche nelle prossime partite a dare il meglio per qualificarci con la miglior posizione possibile. C’è ancora da lavorare molto, se vogliamo arrivare fino in fondo». 
 

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