Reyer riscatto travolta Cantù Crisi terminata

Con una difesa feroce concessi ai brianzoli solo 46 punti Daye, Tonut, Chappell e Filloy vanno in doppia cifra



. Era ora. Dopo quattro ko consecutivi la Reyer ritorna a gioire e a far felici i propri tifosi. Lo fa con una prestazione convincente, sia in difesa che in attacco, rifilando 30 punti (76-46) a Cantù, squadra sicuramente modesta, composta da tanti rookie di prospettiva, ma non certo all’altezza dei campioni d’Italia. La partita era andata agli archivi già alla fine del terzo quarto, chiusosi con un parzialone a favore degli orogranata di 20-7. Il +24 (59-35) del 30’ ha consentito a De Raffaele di dare spazio alle seconde linee, compresi Casarin e Pellegrino, entrambi nel finale a canestro.


Verso l’Eurocup. Buone indicazioni sono arrivate in vista della sfida fondamentale di domani di Eurocup con il Tofas Bursa, dove occorrerà conquistare i due punti per avere ancora chance di qualificazione e del derby di sabato al Palaverde contro Treviso, sono arrivate da tutti, eccezion fatta forse per lo svagato Watt. Daye e Tonut sono stati i topscorer con 15 punti, ma anche Chappell e Filloy sono andati in doppia cifra. Ma anche chi non ha infilato la retina come Stone, De Nicolao e Cerella sono stati fondamentali sia per orchestrare la manovra che in difesa. Una difesa che, con la consueta zona 3-2, è stata un autentico spettacolo. Sempre per quanto riguarda la difesa un autentico fattore è stato Gasperone Vidmar, che ha chiuso tutti gli spazi ai ragazzi del veterano Pancotto.

Crisi scacciata. De Raffaele, per lunghi tratti della contesa, ha rivisto la sua creatura.Nel ballottaggio degli stranieri sta ancora in tribuna Udanoh. De Raffaele propone nel quintetto iniziale Chappell e Vidmar al posto rispettivamente di Tonut e Watt. E i fatti, soprattutto per quanto riguarda l’ex canturino, gli danno ragione. Jeremy realizza 7 punti nel primo quarto ma, nel complesso, è tutta la manovra, sia in attacco che in difesa che funziona alla meraviglia. Daye non sbaglia praticamente nulla (4/5 dal campo) tanto che i campioni d’Italia concedono solo 9 punti a Cantù (contro 21). Nel secondo periodo le cose cambiano. Il coach tricolore parte con il quintettino (De Nicolao, Filloy, Tonut, Cerella e Watt) e i biancoblù ne approfittano. Con due triple di Collins arrivano anche al –6 (32-26). Vidmar, Chappell e la tripla di Filloy consentono agli orogranata di andare all’intervallo avanti di 11 (39-28). Nel secondo quarto va a referto anche l’ex orogranata Simioni.

Nei primi 5 minuti del terzo quarto piazza un parzialone di 10-0 che, sommato alla tripla di Filloy all’ultimo secondo del secondo periodo, diventa praticamente un 13-0.

Cantù annientata. La partita era andata agli archivi già alla fine del terzo quarto, chiusosi con un parzialone a favore degli orogranata di 20-7. Il +24 (59-35) ha consentito a De Raffaele di dare spazio alle seconde linee, comprese Casarin e Pellegrino, entrambi nel finale a canestro. Nel terzo periodo entra in partita anche Tonut e il triestino entra in modalità on fire. Il trend positivo continuerà anche nell’ultimo quarto. Il coach livornese gli concede 22’, il più impiegato è stato Daye con 25’, mentre nel finale ha risparmiato Vidmar, vittima di un colpo al ginocchio per il quale è stato necessario iniziare subito la fisioterapia appena terminato l’incontro.

Sorprese. La Reyer riprende perentoriamente la marcia in un campionato dove solo la Virtus Bologna è a punteggio pieno e che riserva ogni domenica una sorpresa. L’impresa del giorno l’ha sicuramente compiuta l’Happy Casa Brindisi di Frank Vitucci, andata a vincere al Forum contro Milano di Ettore Messina che, secondo i pronostici, avrebbe dovuto uccidere il torneo. Ma anche il successo di Trieste a Sassari, finora di ieri a punteggio pieno, non è da meno. —

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