Family Run, 3.500 podisti in allegria lungo le strade Pinzin e Lo Valco sono i primi al traguardo

Successo di partecipanti alla settima manifestazione non competitiva Tutti hanno completato, di corsa o camminando, i quattro chilometri 

LA FESTA

Tantissimi studenti insieme ai loro insegnanti, ma anche genitori con ragazzi e bambini piccoli e un folto gruppo di atleti con disabilità. In 3.500 hanno partecipato ieri mattina all’Alì Family Run di San Donà, la seconda delle quattro corse non competitive che anticipano la Venicemarathon. Giunta alla settima edizione, mai come quest’anno la Family Run di San Donà è stata aperta a tutti, grazie al nuovo percorso cittadino di 4 km disegnato dagli organizzatori con un’attenzione particolare all’accessibilità per i disabili. Anche il palco delle premiazioni è stato dotato di una pedana per consentire la salita con le carrozzine. La manifestazione è stata organizzata dal Venicemarathon Club e dal Comune con il supporto tecnico dell’Atletica Mirafiori. Studenti e semplici appassionati di corsa si sono dati appuntamento, dalle 9, in piazza Indipendenza.


Poi, alle 10, lo start da corso Trentin, preceduto dall’inno d’Italia. A partire per primo il gruppo di atleti in carrozzina. Poi è toccato a tutti gli altri, con in testa gli studenti delle scuole. Una marea rossa che ha invaso festante le vie della città. Rossa come il colore delle magliette che tutti i partecipanti hanno indossato, per dire stop alla poliomielite aderendo al progetto “End Polio Now” del Rotary. Un’attenzione particolare è stata rivolta anche all’ambiente, grazie alla partnership con Corepla. Il premio per la scuola più numerosa è andato all’istituto comprensivo Ippolito Nievo di San Donà, con 951 studenti iscritti. Al secondo posto l’istituto comprensivo Schiavinato, sempre di San Donà, con 712 allievi al via. Terzo posto per il Marconi di Ceggia e Torre di Mosto, che ha partecipato con 394 studenti. Trattandosi di una non competitiva, non è stata stilata la classifica.

Ma un applauso speciale è andato a chi ha tagliato il traguardo per primo. Tra i maschi, il successo è andato al piccolo Pietro Pezzin, 10 anni, della scuola primaria Tito Acerbo di Croce di Musile. Al secondo posto Riccardo Prosdocimi (13 anni, della Schiavinato), terzo Mattia Trevisiol (12, dell’Ippolito Nievo). A seguire altri due ragazzi della Nievo, Marco Bozzo e Giacomo Daniele Corò. La prima delle ragazze è stata Francesca Lo Valco (13, della Schiavinato). Poi seconda e terza sono arrivate di fatto appaiate: Martina Zanet (13) ed Emma Mazzuia (11), entrambe della Nievo. Ma a vincere è stato lo sport.

Tutti hanno voluto portare a termine l’intera prova, tagliando il traguardo di corsa oppure camminando. Tante le mamme insieme ai loro bambini, alcuni di appena 3 o 4 anni, a conferma che la Family Run è davvero la corsa di tutte le famiglie. Lo stesso sindaco Andrea Cereser si è cimentato sull’intero percorso di 4 km.

Ad attenderlo in piazza sono rimasti l’assessore allo sport Stefano Serafin e il presidente del Venicemarathon Club, Piero Rosa Salva. Hanno partecipato pure 86 atleti con disabilità, con il coinvolgimento delle associazioni Idee in Circolo, Uguali nel Veneto, Solo per il Bene, Piccolo Rifugio, Casa del Girasole, Will Easy e Black Lions. —

Giovanni Monforte

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