Primavera, ecco Bikash Meraglia il bomber che arriva dal Nepal

Doppio passaporto, nato a Kathmandu e cresciuto in una famiglia bellunese  dalle giovanili dell’Atalanta al Venezia, ed è già nell’orbita delle Under azzurre  

MESTRE. La geopolitica del calcio moderno ormai non conosce confini e anche il Venezia si adegua ai tempi, anche se sono passati esattamente ventitre anni dall’arrivo in arancioneroverde del ghanese Lamptey. Ieri la società del presidente Tacopina è stato annunciato l’arrivo di Bikash Meraglia, diciassette anni non ancora compiuti - essendo nato il 21 novembre 2002 - in prestito dall’Atalanta, come N’Da Steel Evariste Kichi, esterno classe 2001 di nazionalità ivoriana arrivato qualche giorno prima al Venezia. Se dall’Africa sono tanti i giocatori sbarcati in Europa, è quasi una rarità che un giocatore sia nato a Kathmandu, in Nepal. Dallo stato himalaiano all’Italia, Bikash Meraglia è arrivato da bambino in Italia, adottato da una famiglia bellunese, tanto che la sua carriera di calciatore è iniziata con la maglia delle formazioni giovanili della Feltrese, dove si è messo subito in evidenza. Il club bellunese è nell’orbita dell’Atalanta e nel 2015 il non ancora tredicenne Meraglia ha lasciato il Veneto per spostarsi a Bergamo. Doppio passaporto, nepalese e italiano, Bikash Meraglia è un attaccante centrale, che può fare anche la seconda punta. «Lo stavamo seguendo da tempo» osserva Mattia Collauto, responsabile del settore giovanile del Venezia, «fin da quando giocava nella Feltrese. Abbiamo instaurato nel tempo un ottimo rapporto di collaborazione con l’Atalanta e questo ci ha favorito nell’ottenere alcuni giocatori. Dopo Kichi, c’è stata la possibilità di portare al Venezia anche Meraglia. Ci potrà dare una grande mano». Bikash Meraglia si è subito messo in evidenza nell’Under 16 nerazzurra, guidata da Marco Zanchi, che nella stagione 2013-2014 fu il vice di Alessandro Dal Canto al Venezia. Quest’anno ha guidato l’Under 17 Nazionali di Giovanni Bosi che ha affrontato e battuto il Venezia in entrambe le partite (4-1 in casa, 2-0 in trasferta), chiudendo al secondo posto il girone, battendo la Juventus nei quarti di finale (4-0 e 3-1), prima di arrendersi in semifinale ancora all’Inter (0-3). Bikash Meraglia è entrato da tempo nel giro delle nazionali giovanili azzurre: nel febbraio del 2018 è stato chiamato da Daniele Zoratto per il torneo internazionale di Vila Real de Santo Antonio contro il padroni di casa del Portogallo, Germania e Olanda. In estate è arrivata invece la convocazione di Carmine Nunziata, tecnico dell’Under 17, per lo stage di Coverciano. Nell’ultima stagione nell’Under 17 dell’Atalanta ha giocato 14 partite con tre reti realizzate contro Cittadella, Cagliari e Milan.

«Siamo riusciti a prenderlo proprio alla vigilia del ritiro della Primavera e lo abbiamo aggregato al resto del gruppo» conclude Mattia Collauto, «così avrà tutto il tempo per conoscere meglio i suoi nuovi compagni di squadra e trovare l’intesa sia in campo che fuori». —


Michele Contessa

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