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Litteri, è la tua partita «Cittadella nel cuore, ma se posso faccio gol»

L’attaccante siciliano torna per la prima volta al “Tombolato” da avversario. L’anno scorso a rete con entrambe le maglie 

MESTRE. Un gol all’andata, con la maglia del Cittadella, un gol al ritorno, quando vestiva quella del Venezia. Gianluca Litteri ha lasciato il segno in entrambi i derby giocati nella passata stagione, unico ad aver vinto in entrambe le partite. E sarà anche la prima occasione in cui il centravanti catanese farà ritorno al Tombolato, che è stata la sua “casa” per due anni e mezzo. Occasione anche per ritrovare la strada del gol visto che è ancora a secco in questa stagione, complice una partenza rallentata da un problema al ginocchio che l’ha tenuto fuori per tre mesi. Tornato tra i convocati di Vecchi in occasione della gara col Livorno, part time anche a Perugia, ha trovato continuità dopo la sosta e l’avvento di Zenga.

PASSATO. Se il presente di Litteri è in laguna (7 reti realizzate in 28 presenze), il passato recente l’ha visto grande protagonista con la maglia del Cittadella (34 reti in 90 gare ufficiali), contribuendo con 15 reti alla promozione in Serie B nel 2016. Nella passata stagione ha infilato alle spalle di Audero il pallone della vittoria al Cittadella nella sfida del Tombolato, poi bis nel derby del Penzo superando Alfonso. Senza esultare, al cospetto della sua ex squadra.. QUATTRO. Un avvio di stagione complicato, settimane a interrogarsi sul dolore al ginocchio, adesso la continuità. «Sì, sto bene, sento che sto migliorando di partita in partita. Dopo un precampionato tribolato, non sono ancora al top, ma ci arriverò presto. Avverto la fiducia dell’allenatore, ci siamo tirati su in classifica nell’ultimo mese, ma sapevo che il valore del Venezia non poteva essere quello dei primi sei turni. Trovata la continuità dobbiamo proseguire su questa strada anche a Cittadella».. GOL. «È la prima volta che ritorno a Cittadella da avversario» spiega Litteri «rivedrò tanti amici, ma mi manca il gol, magari arriva proprio domenica. Per un attaccante è fondamentale segnare, anche se è il risultato della squadra a contare di più. Se riusciamo a unire le due esigenze, meglio». Domenica saranno sei mesi esatti di “astinenza”, estate compresa, per Litteri, il cui ultimo gol con il Venezia risale al 12 maggio, il rigore a Cremona del provvisorio 1-1 in una sfida finita male.. FAMIGLIA. I due anni e mezzo trascorsi a Cittadella non si scordano. «I risultati non arrivano mai a caso, soprattutto se vengono confermati di anno in anno. Cittadella è l’ambiente ideale dove giocare, dove potersi esprimere senza pressioni. Mi sono sentito in famiglia, sarà come ritornare a casa. E’ stata una bellissima parentesi della mia vita professionale. Ogni anno c’è un cambio di giocatori, ma è molto bravo Marchetti a trovare sempre le individualità giuste, anche in categorie inferiori, da inserire nel loro sistema. Una continuità che viene data anche dalla guida tecnica, non finirò mai di ringraziare Roberto Venturato per quanto mi ha dato durante la mia permanenza a Cittadella». —. Michele Contessa.

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