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La Reyer travolge il Kormend (+32) e ipoteca i quarti

Fiba Euro Cup, dopo un inizio così così diventa tutto facile per la squadra di De Raffaele. E gli ungheresi escono dal match

MESTRE. La Reyer travolge gli ungheresi dell’Egis Kormend nella gara d’andata degli ottavi di finale di Fiba Euro Cup e ipoteca la qualificazione al turno successivo. Un tempo per carburare e prendere le misure agli avversari, sistemare la difesa e poi è un assolo solitario per la truppa di Walter De Raffaele.

Haynes apre il match, che stenta a decollare dopo la tripla di Jenkins (5-2), gli ungheresi agganciano (7-7) con la tripla di Wright e vanno avanti con quella di Hollins (9-10). De Raf ...

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MESTRE. La Reyer travolge gli ungheresi dell’Egis Kormend nella gara d’andata degli ottavi di finale di Fiba Euro Cup e ipoteca la qualificazione al turno successivo. Un tempo per carburare e prendere le misure agli avversari, sistemare la difesa e poi è un assolo solitario per la truppa di Walter De Raffaele.

Haynes apre il match, che stenta a decollare dopo la tripla di Jenkins (5-2), gli ungheresi agganciano (7-7) con la tripla di Wright e vanno avanti con quella di Hollins (9-10). De Raffaele prova a cambiare l’inerzia in cabina di regia inserendo De Nicolao al posto di Haynes, poi Biligha e Johnson per Jenkins e Watt. Le rotazioni non sortiscono la reazione auspicata dal coach livornese (13-17). Reyer che fatica terribilmente in attacco (16-19), il Kormend ci mette soprattutto più energia, cercando di tenere sempre alto il ritmo.

La Reyer riparte con un piglio diverso nel secondo quarto (21-19) con Johnson che vola in contropiede e Tonut che timbra la tripla del sorpasso. Dopo il time out magiaro è Haynes ad allargare la forbice (24-19) con un break di 10-0 a cavallo dei due parziali. È la fiammata che gira l’inerzia della partita (29-21), e tutto nasce da una maggior attenzione difensiva di Venezia. Due minuti di errori, anche banali, su ambo i fronti, poi è ancora Johnson a volare (31-23).

Il ritmo forsennato del Kormend finisce per ritorcersi contro gli ungheresi e Cerella punisce frontalmente (34-23). I rossi di Potocnik trovano linfa solo sui falli di Haynes e Peric che regalano 6 tiri liberi a Hollins, il secondo minitempo si chiude sulla tripla di De Nicolao (39-28): Kormend tenuto a 9 punti, di cui 5 dalla lunetta, chiude con 9/33 al tiro.

La Reyer si ripresenta con le triple di Peric e Jenkins (45-28), Potocnik è costretto al time out immediato, ma il Kormend non reagisce, continuando a sparare a salve (47-28). Tricolori padroni del campo (49-28), gli ungheresi sprofondano (51-28), ma al minimo rilassamento della Reyer provano a rendere meno pesante lo scarto (51-34) con Csorvasi e Fanning. I Kormand risale fino a -14 (55-41), poi Tonut dall’arco e Biligha da sotto ristabiliscono lo scarto (60-41).

La Reyer vuole chiudere la pratica anche prima della gara di ritorno, l’asse Daye-Biligha manda in tilt la difesa ungherese (64-41). De Nicolao è ispirato in regia, ma anche come finalizzatore (67-41), poi si scatenano Jenkins e Biligha (72-44). Venezia non molla volando a +31 (80-49) sul canestro in solitudine di Peric. E c’è gloria, e applausi, per lo stoppone finale di capitan Ress.

Cambia intanto per esigenze televisive il match di ritorno in Ungheria che inizierà alle 19.10. Nel match abbinato alla Reyer, i russi del Nizhny Novgorod sono passati a Cipro nettamente sul campo del Keravnos (77-62).