Diletta, tutto il fascino del campionato

Per il terzo anno la Leotta regina della B: «Il Venezia gioiello prezioso, Cittadella splendida realtà. Manca solo il mio Catania»

VENEZIA. «Diletta-gol». Giorgio Perinetti suggerisce il nome della trasmissione. Lei sorride, un sorriso che splende come il sole sull’acqua del Canal Grande. Ma sposta i riflettori di Sky sull’intero gruppo di lavoro che porterà la Serie B nelle case degli abbonati. «I protagonisti, gli amici, saranno i giocatori, i tifosi» avverte la giovane conduttrice molto amata dagli italiani, «saranno tutti coloro che rendono entusiasmante il campionato di serie B. E quest’anno, ve lo garantisco, sarà un grande campionato. Bentornato al Venezia, complimenti al Cittadella, che di questo torneo è una splendida realtà».

Però, nella “tua” Serie B, manca il Catania...


«È vero. La mia squadra, sono nata là, sono stata tifosa da sempre. La prima partita di calcio dal vivo l’ho vista al “Massimino”, il vecchio Cibali. Senza il Catania in B per me è più facile essere imparziale...»

Uno sguardo al campionato che sta iniziando...

«Difficile fare pronostici, ci sono tantissime squadre che possono lottare per la promozione. A cominciare da Frosinone e Palermo, il Bari si è rinforzato, c’è il Perugia, l’Empoli, il Pescara. E le sorprese che non mancano mai. La Spal l’anno scorso è stata straordinaria».

Il Venezia in Serie B è un bene per Sky...

«Tutto il Veneto per noi è importante. Il Venezia è un gioiello prezioso, del Cittadella ho detto prima, abbiamo seguito la splendida impresa del Verona, peccato per il Vicenza».

Sky Sport a Venezia presenta la programmazione del campionato di serie B


Tuoi precedenti in laguna?

«Sono venuta da piccola, mia nonna ha abitato qui. Ho il ricordo di un giorno d’alta marea. Per me era una cosa bellissima, quasi un gioco, ricordo invece i veneziani che la trovavano una cosa quasi normale...».

È stata la passione per il calcio a portarti al giornalismo?

»Direi la passione per il giornalismo, prima di tutto. All’inizio, prima di arrivare a Roma, leggevo le notizie del telegiornale. La passione per il calcio, comunque, l’ho da sempre».

Altri sport?

«Mi piace il nuoto e quando posso vado in piscina. Grandissima Federica Pellegrini».

Oltre alla trasmissione sulla serie B, c’è l’esperienza con Gol-Deejay.

«Bellissima. Quest’anno mi sono divertita tantissimo. Calcio e musica, non chiedo di meglio. Un programma al quale i tifosi hanno partecipato dando le loro preferenze sui gol più belli».

Ha vinto la rovesciata di Andy Carroll, ma forse lo scorpione di Giroud meritava di più...

«Due gol fantastici, ma ce ne sono stati anche altri spettacolari. I nostri telespettatori hanno deciso così».

Il calcio e la tua professionalità ti hanno resa famosa, ma hai trovato anche qualche nemico, qualche cattiveria.

«Vado avanti felice di quello che faccio. Le cattiverie non mi interessano. Sono presa dal mio lavoro, mi appassiona questa serie B bellissima. Anche l’opportunità di girare l’Italia presentando il programma mi affascina. Tenetevi pronti».

I patti erano di parlare solo di calcio. Ma... ti rivedremo a Sanremo?

«Al Festival? Non credo proprio. Ma spero che la Sanremese salga presto in Serie B...».

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