San Donà prima si illude Istrana pareggio nel finale

La squadra di Andretta sprecano alcune occasioni per il gol del raddoppio Quarto pareggio in trasferta per Maistrello e compagni, ora a sette punti

ISTRANA. Il Sandonà va subito in vantaggio, ma si fa rimontare a una manciata di minuti dalla fine. A Istrana finisce 1-1. Per il Sandonà, che recrimina per un rigore non dato su Cibin nel finale, è il quarto pari (tutti in trasferta) su cinque gare. A quota 7, i biancocelesti restano comunque a ridosso della zona playoff. Anche perché davanti, San Giorgio Sedico a parte, nessuno sembra correre troppo.

La gara si era subito messa bene per il Sandonà, che al 8’ si ritrova in vantaggio: la difesa dell’Istrana sbaglia il disimpegno su un innocuo traversone e Maistrello ne approfitta per infilare a mezz’altezza. L’Istrana potrebbe pareggiare al 10’ con Trevisan che, al termine di un’azione insistita, vince un rimpallo e conclude a “botta” sicura, ma Ianneo chiude in corner. Il Sandonà va vicino per due volte al raddoppio: al 19’ con Maistrello e al 34’ con Pedrozo, che fa partire un tiro dal limite che costringe Cavarzan a distendersi sul palo alla sua destra per mettere in corner. Brivido al 39’ con una girata di testa di Mason che costringe Pavanello a salvarsi in angolo. Nella ripresa il Sandonà sembra controllare il match per lunghi tratti. I biancocelesti hanno tre opportunità per chiudere i conti. Due, al 14’ e al 32’, vedono protagonista Cibin. La terza, al 38’, nasce da un gran pallone servito da Favret per Pedrozo, che dal fondo fa partire un diagonale che sorvola la traversa. Non aver chiuso il match peserà sul Sandonà, che nel rocambolesco finale subisce il pari dell’Istrana. Trevigiani vicini all’1-1 già al 38’: traversone dalla sinistra, in area irrompe Bellè, che davanti alla porta calcia sulla traversa. E’ il preludio al pari dell’Istrana che arriva al 41’: su un disimpegno sandonatese la palla arriva a Mason che insacca. Ma i sussulti non sono finiti. Prima Cibin viene messo giù in area, ma l’arbitro non concede il rigore al Sandonà. Poi Pavanello salva il risultato, sbarrando con i piedi un tiro di Bellè. Quindi, al 47’, il Sandonà sfiora la vittoria: punizione di Beccia dal limite, Cavarzan devia il pallone sulla traversa, sulla ribattuta Modolo mette alto di testa. «Abbiamo fatto una buona partita, anche stavolta abbiamo schierato cinque fuori quota all’inizio», commenta l’allenatore sandonatese Stefano Andretta, «dopo il vantaggio, abbiamo avuto alcune opportunità importanti per il raddoppio. Dobbiamo essere più cinici a chiudere la partita, quando capitano le occasioni. E poi devo registrare l’ennesima situazione di un calcio di rigore non concesso, che non capisco come si faccia a non fischiare». Intanto buone notizie arrivano per De Freitas. Dopo l’infortunio, la riabilitazione prosegue molto bene e per fine novembre l’attaccante brasiliano potrebbe tornare in campo.

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