«Questa non è la nostra squadra» Tifosi contrari al nuovo San Donà

«Questo Sandonà 1922 non è la squadra rappresentativa della città di San Donà, ma semplicemente un cambio di denominazione dell’originario Passarella. Non rappresenta la gloriosa storia e tradizione...

«Questo Sandonà 1922 non è la squadra rappresentativa della città di San Donà, ma semplicemente un cambio di denominazione dell’originario Passarella. Non rappresenta la gloriosa storia e tradizione del calcio sandonatese». I tifosi della Curva Sud Sandonà (gli ex “Caimani del Piave”) hanno affidato a un comunicato l’annuncio della decisione di non appoggiare il progetto del nuovo Sandonà 1922, che giocherà in Eccellenza. I tifosi della Sud continueranno dunque a seguire il San Donà Calcio, quest’anno neo promosso in Seconda Categoria. «È l’unica realtà che in questi anni ha dato alla città e alla tifoseria una maglia da sostenere, seppure nelle serie più basse del calcio dilettantistico» aggiungono i supporters sandonatesi. I tifosi contestano anche la scelta del Sandonà 1922 di utilizzare il simbolo storico del San Donà Calcio con l’emblema del caimano nello scudetto, che da sempre rappresenta la tifoseria biancoceleste, «che – viene ribadito – non intende sostenere questo ibrido calcistico». Per il futuro, la Curva Sud auspica che si possa arrivare a una sola squadra per tutta la città. «Si ritiene opportuno che tutte le realtà calcistiche e imprenditoriali convergano in un unico soggetto», conclude il comunicato dei tifosi, «al fine di ottimizzare risorse umana ed economiche, senza trascurare il settore giovanile e l’importanza aggregativa di questo sport. Tuttavia tale progetto dovrà essere prima condiviso con tutte e due le realtà sociali, con il Comune e, ovviamente, con la tifoseria biancoceleste. Solo in questo modo e con una ed una sola squadra sandonatese, la Curva Sud Sandonà potrà offrire tutto il proprio sostegno». (g.monf.)

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