Covid, 8 giocatori positivi al Venezia: a rischio il match di San Siro con l’Inter

Focolaio nella squadra di Zanetti: sono 14 i positivi (anche 6 membri dello staff). Ora nuovi test, ma la partita di sabato è in dubbio

VENEZIA. Focolaio Covid al Venezia: 8 giocatori positivi (più 6 membri dello staff), soglia che mette a rischio il match di sabato alle 18 a San Siro tra Inter e Venezia.

Questa la nota del club arancioneroverde: “Il Venezia FC comunica che, oltre ai casi fatti registrare in data 15 gennaio, durante i test eseguiti quotidianamente dal gruppo squadra negli ultimi giorni, sono emerse 10 positività al Covid 19. In totale sono quindi 14 i positivi nel gruppo squadra. Informate le autorità sanitarie competenti, i tesserati sono stati prontamente posti in isolamento secondo le attuali normative e seguiranno le procedure previste dal protocollo sanitario”.

Il nuovo protocollo lascia pochi dubbi: basta solo un’altra positività e Inter-Venezia sarà rinviata. Una rosa di 25 giocatori, il limite del 35 per cento di positivi, e il blocco a tutta una squadra in caso di nove contagiati, ma tra quel gruppo definito - e depositato in Lega - di calciatori. Il calcio ha la sua definitiva linea guida per capire quando le Asl potranno bloccare un club alle prese col Covid e la relativa partita. Con il parere favorevole del ministero della Salute ha preso vita il nuovo protocollo Covid per lo sport secondo cui le ASL avranno facoltà di intervenire superato il 35% di positivi tra gli atleti.

E’ arrivato l'ultimo e decisivo passo della Figc: per «gruppo atleti» sul quale calcolare quella percentuale va intesa una rosa di 25 giocatori. E dunque la soglia scatta al nono positivo in contemporanea, visto che l'ottavo è sotto la soglia del 35 e il successivo tocca il 36 per cento. La rosa di 25 è lo stesso criterio usato dalle Leghe per le liste ufficiali, sul modello Uefa: ma la delibera Figc è specifica, e quindi tutte le squadre dovranno indicare alle rispettive Leghe una lista da cui considerare eventuali positivi (che dovrebbe coincidere con la rosa, ma non necessariamente). In sostanza, non conteranno i Primavera non aggregati alla prima squadra o i giocatori in esubero. Il protocollo che varrà per le competizioni professionistiche (A, B e C) e per i massimi campionati dilettantistici si applica indipendentemente dallo stato vaccinale, mentre va comunque effettuato un test antigenico con esito negativo 4 ore prima della gara.

«L'aggiornamento del protocollo federale - dice il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli - prevede il rinvio delle gare in caso di positività del 35% dei componenti della rosa di ciascun club. La Lega Pro, a seguito della nuova ondata epidemica, aveva bloccato il suo campionato gestendo questa situazione con fermezza, ma anche con la ragionevolezza che l'evoluzione della pandemia rendeva necessaria». 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Giro d'Italia 2022 a Treviso. Ecco dove arriverà lo sprint e il toto tappa

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi