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Cura il Covid con la vitamina D: intossicato, finisce in rianimazione a Padova

L’uomo, 50 anni, rischia di dover rimanere in dialisi a vita a causa della prevenzione casalinga

PADOVA. È arrivato nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Sant’Antonio moribondo. Pieno zeppo di vitamina D in corpo e quasi in arresto cardiaco per un’intossicazione da calcio, è stato “preso per i capelli” e salvato dall’equipe di Nefrologia e dialisi del dottor Giuseppe Scaparrotta.

La prevenzione del no vax

Si tratta di un cinquantenne padovano, No vax duro e puro, che per prevenire il Covid ha deciso – chissà sotto quale scientifico consiglio – di ingerire 200 mila unità di vitamina D al giorno.

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