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Venezia e i suoi splendidi milleseicento anni: la mostra a palazzo Ducale

Un percorso in “capitoli” nella sua storia, la fascinazione maggiore è nei manufatti straordinari che la illustrano

VENEZIA. La straordinaria lampada bruciaprofumo di manifattura bizantina della fine del XII secolo, che, con le sue cupole dorate, sembra un’altra Basilica di San Marco.

O la rinascimentale Coppa Barovier, capolavoro dell’arte vetraria muranese quattrocentesca in vetro soffiato, dove il blu, l’oro e lo smalto si fondono in una figurazione insieme biblica e cavalleresca.

O, ancora dipinti magnifici che uniscono arte e storia, come il “Ritratto del doge Giovanni Mocenigo”, mirabilmente effigiato di profilo da Gentile Bellini, nel nitore dorato e immoto della sua autorità, della seconda metà del Quattrocento.

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