Trovato il corpo senza vita di Federico Lugato, l’escursionista scomparso in Val di Zoldo

Federico Lugato e la moglie Elena Panciera, autrice di un accorato appello ai volontari per le ricerche del marito

I cani molecolari hanno trovato la traccia a 17 giorni dall’escursione rivelatasi poi fatale

VAL DI ZOLDO. È stato trovato all'altezza del bivio che porta al col de Michiel. A 17 giorni dalla scomparsa, il bosco ha restituito il corpo senza vita di Federico Lugato, il 39enne di Mestre non rientrato a casa da un'escursione sulle montagne della val di Zoldo.

Sono stati i cani molecolari a fiutare le tracce che hanno portato al ritrovamento del corpo senza vita dello sfortunato escursionista, attorno alle 12  nella zona alta del San Sebastiano, tra i mughi, all’incrocio dei sentieri 536 e 524, ovvero tra Pian de le Mandre ed il Col de Michiel.

Le ricerche erano state sospese lunedì scorso, dopo 12 giorni dalla scomparsa.

Per richiamare volontari la moglie Elena Panciera aveva lanciato un accorato appello cui avevano risposto molte persone. Purtroppo il loro sforzo non ha portato al ritrovamento in tempo di Lugato.

Ora sarà l’autopsia a stabilire come e da quanto tempo Federico aveva perso la vita.

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