Medaglie olimpiche, ius soli e lauree

Avremmo vinto i Mondiali del 1982 senza Pertini, quelli del 2006 senza Prodi, gli Europei e le Olimpiadi del 2021 senza Draghi? Il fatto di essere in un momento storico orrendo, ma con una persona competente a prendere decisioni, potrebbe aver generato un’onda di fiducia positiva nel futuro, una successione di Fibonacci di eventi perfetti? Perché no. Lo sport è sempre stato un vettore di propaganda, il corpo degli atleti è oggetto politico, un qualcosa che appartiene alla Nazione prima che all’atleta.

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