L’importante è non perdere

Le Olimpiadi moderne sono ovviamente ormai molto lontane dagli ideali del loro fondatore De Coubertin. Anzitutto, lui le aveva pensate a fine Ottocento per far dimenticare le rivalità nazionali, in particolare quelle che avevano portato nel 1870 a una guerra tra Francia e Prussia. Inoltre, per lui lo sport doveva essere un divertimento, e non una professione: dunque, alle Olimpiadi avrebbero dovuto partecipare solo i dilettanti.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Venezia. Pignorata la principale biglietteria dell'azienda di trasporto

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi