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Un post da “Zozzomarina Beach” bufera sull’influencer napoletano

Il post delle polemiche che l’influencer Alex Garini ha condiviso sulla propria pagina Facebook

Alex Garini ha postato due foto in cui deride la presenza di alghe in spiaggia a Sottomarina. Il sindaco: «Pronti a querelarlo». E lui chiede scusa: «Voleva solo essere un messaggio ironico»

SOTTOMARINA. Posta su Facebook una foto da “Zozzomarina Beach”, mostrandosi mentre raccoglie le alghe ed ironizzando su una cena leggera a base di insalata: querela all’orizzonte per l’influencer napoletano Alex Garini. Un insulto gratuito alla città che ha irritato chi la abita, chi ci lavora, ma anche i politici che hanno chiesto al sindaco Ferro di procedere nelle aule di giustizia. Ferro ha dato mandato all’avvocatura di studiare il caso, augurandosi nel frattempo che Garini faccia un mea culpa pubblico. E l’influencer chiarisce: «Era un post ironico»

Che qualche snob arrivi in spiaggia, trascorra domeniche intere al sole e poi si permetta di chiamarla “Zozzomarina” non è purtroppo una novità. Ma che un influencer che vanta 130 mila followers su Fb e 78 mila su Instagram si permetta di postare un commento del genere, con tanto di foto in cui esibisce una manata di alghe, ha scatenato la giusta reazione di sdegno di una città intera.

«Insultare sui social per cercare visibilità è diventata una moda», spiega il consigliere regionale del Pd Jonatan Montanariello, «Ma non saranno le parole in libertà, vergognose e sgrammaticate dell’ultimo che passa per strada a rovinare il grande lavoro degli imprenditori. Chiederò al sindaco di denunciarlo».

«Le alghe sulla riva non sono rifiuti», sbotta l’assessore alle Partecipate Daniele Stecco, «è un fenomeno naturale, si accumulano sulla spiaggia mischiandosi con la sabbia, come succede con rami o tronchi portati al mare dal Brenta».

«Veritas compie una pulizia di tutto l’arenile e ovviamente non può essere presente in ogni singolo momento della giornata per non interferire con la tranquillità dei turisti. Esprimere, come in questo infelice caso, un giudizio su un’alga presente sulla battigia è davvero limitante sotto ogni punto di vista: non si considerano la storia, la cultura e tutte le bellezze caratteristiche del luogo».

«In giunta abbiamo sentito l’avvocatura civica per valutare l’esistenza degli estremi per sporgere querela», spiega Ferro, «Sarebbe opportuno che il signore si scusasse con i cittadini che, in questo frangente, ho visto sensibili e compatti nella difesa di un territorio che tutti amiamo».

E nell’indignazione spunta anche un invito a Garini perché tocchi con mano ciò che la città ha da offrire. Lo fa in un video Alessia Boscolo Nata per il consorzio ConChioggiaSì, proponendo all’influencer una vacanza gratis a Sottomarina con la partecipazione ai tour storici e culturali della Settimana delle emozioni per scoprire che dietro le alghe c’è un patrimonio immenso.

Dal canto suo, Garini sembra stupito da tutto questo clamore: «Non era minimamente mia intenzione offendere la città di Chioggia e i suoi abitanti. Ho vissuto a Padova per tanti anni e a Sottomarina ho tantissimi amici. Il mio era solo un post ironico, volto a scherzare in ordine alla quantità di alghe presenti quel giorno in spiaggia».

«Avrei pubblicato un identico post anche se le alghe si fossero trovate a Napoli, a Siracusa, a Riccione o in qualsiasi altra parte del mondo. Mi dispiace e mi scuso se qualcuno si è sentito in qualche modo offeso, non era questa la mia intenzione. Ho provveduto prontamente a eliminare il post». 

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