Covid, Zaia: vaccini a scartamento ridotto, mancano dosi

Il punto del presidente del Veneto sull’andamento della campagna: viaggiamo verso i 2,1 milioni di dosi ma potremmo fare molto di più. Appello ai cinquantenni: prenotatevi, ci sono ancora 60 mila posti liberi altrimenti apriamo ai quarantenni. Il governatore: io mi vaccino mercoledì

VENEZIA. In una delle giornate più rassicuranti, da mesi, per l’andamento della pandemia da Covid 19 in Veneto (solo 247 positivi e due vittime nelle ultime 24 ore) il presidente della Regione Veneto Luca Zaia insiste sulla campagna vaccinale: “Stiamo viaggiando verso i 2,1 milioni di dosi, cioè verso la metà dei veneti da vaccinare. Però potremmo fare molto di più, purtroppo mancano rifornimenti”. Sono state 34.500 le somministrazioni nelle ultime 24 ore.

Il governatore ha poi indicato le quote fin qui vaccinate, fascia di età per fascia di età: 96,7% delle persone con più di 80 anni, 80,9% di quelle fra i 70 e i 79 anni, 70% fra prenotati e vaccinati con una dose fra i 60 e i 70 anni.

Aperte poi le vaccinazioni per la fascia di età fra i 50 e i 60 anni, alla quale Zaia lancia un appello: “Ci sono ancora 60 mila posti liberi, il mio invito è a prenotarsi perché altrimenti apriremo ad altre fascie di età e categorie”. Non escluso, dunque, che la prossima settimana in Veneto possano essere aperte le prenotazioni per la fascia dai 40 ai 50 anni.

Lo stesso Zaia, che ha 53 anni, ha rivelato di essersi prenotato per la prima dose a Godega mercoledì 12 maggio: «Anch'io mi sono impiantato e dopo aver provato alle 16 ci sono riuscito alle 18 - aggiunge - Ho prenotato autonomamente con il mio telefonino. Non sono un privilegiato».

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