Trapianto di retina, la soluzione in cui sperano tanti pazienti per tornare a vedere

Una lettrice nutre speranze nella possibilità che si possa effettuare un trapianto di retina per il marito che a soli 55 anni ha perso la vista. Teresio Avitabile* spiega perché siamo lontani da questa possibilità. Mandate le vostre domande a retinainsalute@repubblica.it
 
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Domanda. Ho letto l'articolo pubblicato da voi riguardo il trapianto di cellule staminali per riparare la retina. Vorrei avere informazioni a riguardo in quanto il mio compagno ha gravi problemi alla retina, ha subito anche un trapianto di cornea ad entrambi gli occhi e ad oggi ha totalmente perso la vista. È un uomo di 55 anni in buona salute e vorrei sapere se esiste una piccola possibilità di aiutarlo, emotivamente è provatissimo e vederlo lasciarsi andare, con 2 figli suoi e uno mio ancora adolescenti, non è affatto bello. Nutro una piccola speranza che nel immediato futuro anche se in una piccola percentuale, qualcosa venga scoperto per poterlo aiutare.

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Risposta. Cara Signora, purtroppo ad oggi nell'occhio tutto è trapiantabile come la cornea (intervento già eseguito nel suo compagno) e il cristallino in caso di cataratta, ma non la retina perché è un pezzo di cervello e le cellule nervose ad oggi una volta danneggiate restano tali in modo permanente. Ovviamente la ricerca é in continua evoluzione e dobbiamo sempre sperare nel futuro.

*Teresio Avitabile, direttore Clinica oculistica di Catania e segretario generale della Società Italiana di Oftalmologia