Virus sinciziale, testato il vaccino per gli over 60

Virus sinciziale, testato il vaccino per gli over 60
Concluso lo studio di fase III: "Agli anziani offre una protezione eccezionale dalle gravi conseguenze dell'infezione"
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Un vaccino contro il virus che colpisce in modo pesante anziani e bambini, soprattutto quelli più piccoli. L'azienda farmaceutica britannica Gsk l’ha annunciato, prospettando i risultati positivi di un’analisi provvisoria di efficacia dello studio di fase III (AReSVi006) contro il Virus respiratorio sinciziale.
L'analisi intermedia è stata riesaminata da un comitato indipendente di monitoraggio dei dati e l'endpoint primario è stato superato senza che siano stati osservati problemi di sicurezza imprevisti. La ricerca in questione studia un vaccino contro il Virus respiratorio sinciziale (RSV), ma con riferimento agli adulti over 60.

La presentazione

I risultati di questo lavoro di fase III saranno presentati in una pubblicazione sottoposta a revisione paritaria e in un prossimo incontro scientifico. Nel frattempo lo studio continuerà a valutare sia un programma annuale di rivaccinazione che una protezione a lungo termine su più stagioni dopo l’assunzione di una dose del candidato vaccino RSV per anziani. Hal Barron, Chief Scientific Officer e President, R&D, GSK, ha sottolineato: "I dati ottenuti suggeriscono che il nostro candidato vaccino RSV offre una protezione eccezionale per gli anziani dalle gravi conseguenze dell'infezione. L'RSV rimane una delle poche, principali malattie infettive senza vaccino e questi dati hanno il potenziale per avere un impatto significativo sul trattamento. Possono ridurre ricoveri e decessi. E, data l'importanza di questi dati, prevediamo di impegnarci immediatamente con le autorità regolatorie per anticipare le richieste di approvazione nella seconda metà del 2022".

Cosa contiene il vaccino

Ma com’è composto il vaccino in arrivo? Il farmaco RSV OA contiene un antigene della glicoproteina RSV F ricombinante a prefusione di subunità RSVPreF3) combinato con l'adiuvante AS01 proprietario di GSK.
AS01 viene utilizzato per molti dei vaccini adiuvati già affermati di GSK. Ed è proprio la combinazione antigene più adiuvante che può aiutare a superare il naturale declino dell'immunità correlato all'età che contribuisce alla sfida di proteggere gli anziani dalla malattia da RSV.

Lo studio

Si tratta di uno studio di fase III randomizzato, controllato con placebo, in cieco, multipaese che ha l’obiettivo di dimostrare l'efficacia di una singola dose del vaccino sperimentale negli adulti di 60 anni o più. E per l’occasione sono stati iscritti circa 25.000 partecipanti provenienti da 17 paesi.
Il lavoro ha esaminato l'immunogenicità, la sicurezza, la reattogenicità e la persistenza del vaccino negli anziani. Ed è risultato che negli over 60 una dose di farmaco ha indotto forti risposte immunitarie umorali e cellulari, che rimangono al di sopra dei livelli pre-vaccinazione per un periodo di almeno sei mesi.

Identkit del virus

Il virus respiratorio sinciziale è contagioso e comune: colpisce i polmoni e le vie respiratorie. Ogni anno negli adulti l’RSV provoca oltre 360.000 ricoveri e 24.000 decessi a livello globale. Tuttavia, è una delle principali malattie infettive rimaste per la quale, appunto, non esiste un vaccino o un trattamento specifico. Gli anziani sono ad alto rischio di malattie gravi perchè, a causa dell’età avanzata, in loro cala l'immunità.
Inoltre l'RSV può aggravarne le condizioni, tra cui la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l'asma e l'insufficienza cardiaca cronica e può portare a esiti gravi, come polmonite, ospedalizzazione e morte.
 

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