Vaccini Covid per i bambini più piccoli, perché solo ora l'approvazione? Chi deve farli?

Dopo il parere positivo della FDA negli Usa potrebbe partire una campagna di vaccinazione pediatrica su larga scala. Ma come mai l’approvazione è arrivata cosi in ritardo rispetto a quella per gli adulti? È necessario vaccinare i bambini? Facciamo un po' di chiarezza
2 minuti di lettura

Questa settimana la FDA si è espressa in maniera favorevole sui i vaccini anti Covid19 per l'età pediatria prodotti dalle compagnie Pfizer e Moderna, in caso di approvazione finale la prossima settimana negli Stati Uniti si potrebbe iniziare la somministrazione a milioni di bambini. Come mai l'approvazione è arrivata cosi in ritardo rispetto a quella per gli adulti? È necessario vaccinare i bambini?

I bambini dai 6 mesi ai 5 anni sono l'ultima categoria senza ancora un vaccino autorizzato in Europa e negli Stati Uniti (ricordiamo che Cuba con i vaccini Soberana ha iniziato la vaccinazione pediatrica parecchi mesi fa). Nelle prime fasi della pandemia a causa del numero limitato di infezioni sembrava che i bambini fossero immuni alla Covid19, oggi sappiamo che i bambini posso ammalarsi ed in alcuni rari casi anche morire. Oggi con la diffusione praticamente incontrollata delle varianti Omicron risulta ovvio che anche la fascia dei più piccoli necessita una vaccinazione che possa proteggerli dagli effetti più gravi della Covid19.

Il fatto che l'autorizzazione abbia impiegato cosi tanto tempo è di per sé un buon segno che testimonia l'accuratezza con la quale trial e revisione dei dati sono sono stati effettuati.

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Difficoltà nel reperire i dati

Come sappiamo affinché un vaccino o un qualunque farmaco venga approvato si deve dimostrare la superiorità nell'efficacia rispetto allo standard attuale. Nel caso dei vaccini non esiste uno standard con cui confrontarli quindi si deve dimostrare l'efficacia del vaccino nel prevenire l'infezione, i sintomi, l'ospedalizzazione o la morte.

Questi parametri sono definiti 'endpoints' e un trial clinico deve soddisfarli. I vaccini contro la Covid19 hanno dimostrato la loro efficacia nei confronti dei diversi endpoints, ad esempio hanno dimostrato una buona efficacia (circa 50%) contro infezione e malattia sintomatica ed un'efficacia ottima (oltre 90%) contro morte ed ospedalizzazione.

I trial pediatrici hanno endpoints simili a quelli degli adulti ma ovviamente la malattia si manifesta in maniera diversa. Il rischio di morte per Covid19 di un ultra ottantacinquenne è circa 300 volte più elevato di quello di un bambino di 2 anni. Nel corso di un trial clinico è relativamente facile dimostrare che un vaccino può evitare la morte di un ottantacinquenne siccome purtroppo non è un evento cosi raro, diventa difficilissimo invece dimostrare che un vaccino pediatrico previene la morte di un bambino.

Questa differenza spiega perché per i bambini si sono dovuti raccogliere molti più dati in modo da dimostrare in maniera incontrovertibile che i vaccini pediatrici hanno dei benefici.

Perché se il rischio di morte nei bambini è basso vanno vaccinati comunque?

Da inizio pandemia in Italia 15 bambini tra 0 e 5 anni sono deceduti a causa della Covid19, questo numero da solo dovrebbe giustificare l'uso del vaccino ma oltre ai decessi circa 7000 bambini bambini si sono ammalati e hanno avuto bisogno di cure mediche. Inoltre i bambini nella maggior parte dei casi sono asintomatici e quindi contribuiscono in maniera silente al propagarsi dei contagi.

Nonostante i vaccini attuali non impediscano le infezioni è stato dimostrato i soggetti vaccinati rilasciano meno particelle virali durante l'infezione.

Infine i bambini cosi piccoli hanno meno chance di essere entrati in contatto con virus simili al Sars-CoV2 in passato quindi sono totalmente naive nei confronti del virus e il loro sistema immunitario è impreparato nel gestire l'infezione.

LE VOSTRE DOMANDE Vaccini, la pediatra risponde

TAKE HOME MESSAGES:

  1. FDA americana si è espressa in maniera favorevole sui vaccini pediatrici offerti da Moderna e Pfizer
  2. le tempistiche sono state molto più dilatate rispetto ai vaccini per adulti dal momento che i bambini sperimentano sintomi meno gravi
  3. nonostante i bambini raramente si ammalino di Covid19 in maniera grave è fondamentale che ricevano un vaccino

REF:

https://time.com/6187674/covid-19-vaccines-kids-under-five-fda/

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_9-marzo-2022.pdf

Aureliano Stingi, dottore in biologia molecolare lavora nell'ambito dell'oncologia di precisione. Collabora con l'Organizzazione Mondiale della Sanità nella battaglia contro le fake news a tema Covid19

Instagram: Aureliano _Stingi