La legge sull'aborto compie 44 anni, ma da molti ospedali non arrivano i dati sugli obiettori

La legge sull'aborto compie 44 anni, ma da molti ospedali non arrivano i dati sugli obiettori
A livello delle singole strutture non ci sono dati su quanti praticano effettivamente l'aborto. La prima "mappa" diffusa dall'Associazione Coscioni
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In 31 strutture sanitarie pubbliche, in Italia, lavorano solo medici obiettori di coscienza ed è quindi impossibile interrompere una gravidanza. Ma non è neanche chiaro dove poter abortire, perché mancano dati specifici sulle singole strutture sanitarie. Sono passati 44 anni dal 22 maggio 1978, data dell'entrata in vigore della legge 194 sull'aborto, e ancora oggi l'accesso all'interruzione volontaria di gravidanza - in sigla Ivg - può essere un percorso ad ostacoli, ulteriormente complicato durante la pandemia.