Le prugne secche aiutano le ossa, ma non esagerate perché hanno molto zucchero

Photo by California Prune Board
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Studio americano rivela benefici del frutto in versione disidratata. Ruggeri del Crea: "Attenzione a non eccedere, ecco le giuste quantità"
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Una indagine della Pennsylvania State University ha esaminato la relazione tra il consumo di prugne disidratate, lo stress ossidativo e le infiammazioni. I risultati degli studiosi americani parlano di effetti protettivi di questo frutto soprattutto sulle ossa delle donne in età postmenopausale. In pratica il consumo delle prugne essiccate sembra essere collegato ad un effetto antiossidante e antinfiammatorio, con azione benefica di contrasto all'osteoporosi.