Giorgio Sesti, presidente dei medici internisti: "Ecco qualche regola per superare le feste senza rischi per la salute"

Giorgio Sesti, presidente dei medici internisti: "Ecco qualche regola per superare le feste senza rischi per la salute"
Basta poco per star bene, anche quando si moltiplicano pranzi e occasioni di socialità. Ecco come comportarsi
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Le festività di fine anno rappresentano un’opportunità di riunioni con familiari e amici ma anche un’occasione in cui ci si ritrova per condividere pranzi e cene. Tutti devono potere godere del tempo speso a tavola durante le festività, seguendo poche semplici accortezze per allontanare il rischio di peggiorare il proprio stato di salute. Basta seguire poche regole di buon senso e di facile applicazione che permettono di tenere sotto controllo l’introito di grassi, di zuccheri e, in generale, di calorie senza perdere il gusto e il piacere di un buon pranzo in compagnia.

Giorgio Sesti
Giorgio Sesti 

Occhio alle porzioni

La prima regola è quella di tenere sotto controllo le porzioni. Basta ridurre  le quantità dei cibi per ogni pasto per assaporare tutti i piatti della tradizione senza nuocere alla propria salute. Anche quando si soggiorna in albergo e sono frequenti le tentazioni dei ricchi buffet o di menu con molte portate è sempre possibile evitare di mangiare “tutto e di più” e non è impossibile dire di no oppure chiedere un’alternativa più adatta alle proprie abitudini dietetiche. Inoltre, è bene evitare di restare a digiuno a lungo ma al contrario è utile assumere piccoli spuntini con frutta fresca o cereali integrali per consentire di giungere al pasto successivo senza troppo appetito.

Molta acqua

Un’abitudine poco seguita è quella di bere molta acqua. Quando mangiamo di più è consigliabile bere tanta acqua perché aiuta la diuresi e quindi la depurazione dei prodotti del metabolismo attraverso i reni. E’ invece opportuno evitare bevande zuccherate e limitare il consumo di alcolici che apportano molte calorie e contribuiscono ad innalzare, tra l’altro, la glicemia. E’ bene mangiare tanta verdura che, assunta all’inizio di ogni pasto o nel contesto di essi, aiuta a sentirsi sazi più facilmente e contribuisce a limitare l’assorbimento degli zuccheri semplici. E’ opportuno utilizzare come condimento l’olio extravergine d’oliva perché è un vero toccasana per il cuore e i vasi, mentre è bene evitare l’uso di burro o strutto perché ricchi di grassi polinsaturi. Occorre fare attenzione ai dolci troppo ricchi di zuccheri semplici mentre è preferibile consumare dolci preparati con farine integrali o legumi.

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Al vapore, al forno o alla griglia

Attenzione anche a privilegiare metodi di cottura sani, ad esempio utilizzando la cottura al vapore, al forno, alla griglia, ed evitando la frittura. Dopo i pasti mettersi in moto: una passeggiata in compagnia o un po’ di ballo con gli amici consentono di smaltire calorie e riducono i picchi glicemici post-prandiali. Al di fuori dei giorni di festa tornare al regime dietetico abituale dei giorni non festivi per compensare tutti gli “sgarri” alla dieta.

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Una bella passeggiata

E’ consigliabile svolgere un’attività fisica regolare ad esempio 30-45 minuti al giorno di passeggiata a passo veloce, corsa, bicicletta di intensità moderata. Infatti, l’attività fisica non solo aiuta a consumare le calorie assunte in eccesso ma migliora anche il rendimento cardiaco e la funzione respiratoria, aumenta la forza muscolare, riduce la pressione arteriosa, abbassa la glicemia e aumenta i livelli delle lipoproteine HDL, il cosiddetto colesterolo buono. Infine, occorre non trascurare l’impatto psicologico della condivisione delle festività di fine anno con i propri cari: la vicinanza dei propri affetti durante le festività natalizie e durante tutto l’anno è una “medicina” per chiunque ma lo è ancora di più per chi vive lontano dai propri familiari e amici.

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