Long Covid e nebbia mentale: così il virus si muoverebbe nel cervello

Stanchezza, buchi nella memoria, difficoltà di concentrazione: sono l'eredità che lascia la malattia in oltre il 10% dei pazienti. E adesso abbiamo capito come fa
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Stanchezza persistente, mancanza di concentrazione, buchi nella memoria a breve termine, spesso non sono solo sintomi di stress, ma possono essere strascichi persistenti della malattia Covid-19. Il cosiddetto Long Covid (guarda lo speciale) riguarda probabilmente più del 10% dei pazienti guariti, una percentuale elevata che ha messo il turbo alla ricerca in questo settore.

Gli ultimi studi, presentati in un articolo su Nature, segnalano che i meccanismi e i processi fisiologici alla base dei duraturi sintomi neurologici potrebbero essere molteplici e in parte nuovi.

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