Latte artificiale alla sbarra. I pediatri attaccano: formule simili, prezzi legati al marketing, non alla qualità

Secondo il British Medical Journal, la maggior parte degli studi pubblicati sul latte artificiale è condizionata dalle aziende produttrici e nasconde risultati non graditi. "Solo il 14% non presenta conflitti di interesse"
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Per essere valida la ricerca scientifica deve essere indipendente in particolare quando si parla di salute, ma purtroppo le cose non vanno sempre così. L'ultimo allarme arriva da un gruppo internazionale di ricercatori che ha preso in esame le ricerche sul latte in polvere per neonati: i risultati, da poco pubblicati sul British Medical Journal, mostrano che la maggior parte di queste è condizionata dalle aziende produttrici, ha obiettivi poco chiari ed evita di segnalare i risultati non graditi.

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